Era il 28 luglio 2013 e, senza ancora saperlo, Lewis Hamilton stava mettendo il primo mattoncino di quello che sarebbe diventato un palazzo imperiale. Otto anni fa, a Budapest, l'inglese vinceva la sua prima gara a bordo della Mercedes, mentre oggi, alla vigilia dello stesso GP Ungheria, il numero 44 è ad un passo dalla storia: vincesse ancora, diventerebbe l'unico ad essersi imposto per nove volte nello stesso GP e sulla stessa pista.

Quante cose sono cambiate

In otto anni poco o niente è rimasto uguale. C'erano ancora i motori aspirati, nella loro ultima stagione di vita agonistica, e c'era un Sebastian Vettel lanciatissimo verso il suo quarto titolo iridato con la Red Bull. Per Lewis invece quella era una stagione di transizione, la prima con la Mercedes dopo aver lasciato la squadra che lo aveva cullato, allevato e lanciato da ragazzino, la McLaren. Ma mentre il team di Woking in quel 2013 cominciò il suo lento declino, dal quale si sta risollevando adesso, la Mercedes iniziava a leccarsi i baffi: sarebbe bastato pazientare ancora qualche mese prima di tuffarsi a capofitto nell'era ibrida e fare incetta di titoli. Anche Lewis, all'epoca, di titoli ne aveva vinto solamente uno ed aveva dovuto aspettare la decima corsa per il primo hurrà con la casa della Stella. Il primo di 78 e, indovinate un po', anche questo è un record: mai nessuno ha vinto così tanto con lo stesso costruttore.

Doppio traguardo in vista

Domenica Hamilton vuole vincere, come è ovvio che sia, per alimentare il sogno dell'ottavo mondiale, non tanto per le statistiche. Ma a contorno c'è un traguardo che rappresenterebbe l'ennesimo primato di un pilota che ha riscritto completamente il libro dei record: lui e Schumacher sono gli unici ad essersi imposti otto volte nella stessa gara e nello stesso circuito (attenzione alla differenza: una statistica tiene conto della denominazione ufficiale del GP, l'altra solamente del tracciato), con il tedesco vittorioso per otto volte a Magny-Cours (GP Francia) e l'inglese ugualmente vittorioso all'Hungaroring (GP Ungheria) ed a Silverstone (GP Gran Bretagna). Dopo le vittorie nel 2007, 2009, 2012, 2013, 2016, 2018, 2019 e 2020, vincere ancora sarebbe l'ennesimo capitolo di successo per un pilota che a 36 anni non vuole ancora mollare. Ed attenzione anche ad un'altra cosa: Lewis per adesso ha all'attivo 99 GP vinti e vincendo a Budapest sarebbe il primo di sempre ad andare in tripla cifra. Mettetevi comodi, domenica potremmo assistere alla storia.