Una settima posizione che sarebbe potuta essere quarta se solo Charles Leclerc fosse riuscito ad essere 75 millesimi più rapido. Domani il monegasco sarà così costretto a scattare dall'ottava fila, non la miglior condizione per affrontare il GP Ungheria.

Charles a rischio come Sainz

A fine qualifica Leclerc era rammaricato per quei pochi centesimi che gli sono costati alcune posizioni: "Peccato, oggi abbiamo fatto un po' più fatica onestamente con la macchina dalla Q2 in poi. Il primo giro in Q2 è stato molto difficile con il posteriore che si muoveva tanto per via del cambiamento del vento, e questo vento poi abbiamo fatto fatica a gestirlo. Alla fine è andata così, 7° posto. Il passo gara è buono, però è anche una pista dove è difficile sorpassare. Sainz? Mi ha spiegato che ha perso la macchina, io stavo parlando con lui più che altro sulle condizioni molto difficili in quel giro, però anche dopo abbiamo faticato con il posteriore che si muoveva tanto. Anche io stavo per essere sorpreso, ma ho avuto un po' più fortuna di lui".

Attenzione alla partenza

Poi Charles ha ammesso di aver fiducia nel passo gara Ferrari, forse migliore di Gasly e Norris che lo precedono, motivo per cui sarebbe importante passarli subito al via: "Il passo gara c'è, però per metterlo in mostra dovremmo essere davanti al trenino che ci precede e per adesso siamo dietro, questa è la parte difficile. In partenza c'è molto da guadagnare ma come sempre anche tanto da perdere, cercherò di fare la miglior partenza possibile per essere più avanti possibile".

I tempi