Un francese in trionfo su una macchina francese. Una giornata che Esteban Ocon non dimenticherà mai, perché al GP d'Ungheria è arrivata la prima vittoria della carriera e la prima vittoria in F1 del marchio Alpine. Un risultato arrivato con tanta tenacia nel tenere dietro Vettel dopo essersi ritrovato al comando grazie al maxi incidente della prima curva ed all'errore strategico della Mercedes.

Rivivi la domenica di Budapest

La fiducia del team

Ocon, visibilmente emozionato, ha commentato così la sua corsa: "Che momento! Una sensazione bellissima, è la mia prima vittoria ed è particolarmente dolce. Sono tornato in F1 ed ho vissuto momenti difficili anche in questa stagione, ma siamo riusciti a superarli insieme con il team. A Silverstone abbiamo ritrovato passo (cambio di telaio per il numero 31, ndr) e cosa posso aggiungere dopo questa vittoria? Congratulazioni anche a Fernando, abbiamo vinto anche grazie alla sua difesa. E' stato tutto lavoro di squadra ed è stata una giornata fantastica. Ringrazio il team per tutta la fiducia che ognuno sta riversando su di me, nei momenti difficili in cui non entri nel Q2 non sai cosa fare, ma hanno continuato a credere in me. Vettel? E' stato grandioso per tutta la gara, mi ha messo tanta pressione ma siamo riusciti a tenerlo dietro. Grande prestazione".

Il lavoro con Fernando

Poi Esteban ha spiegato come sia lavorare con Alonso, scomodissimo metro di paragone che quest'anno lo ha messo molto in difficoltà ma che oggi è stato fondamentale per rallentare la rimonta di Hamilton: "Lavorare con Fernando è fantastico, lo è stato sin dall'inizio dell'anno e siamo una coppia perfetta. Stiamo lavorando insieme per aiutare il team a migliorare e ad avvicinarci alle posizioni migliori della griglia. Tanti mi dicevano alcune cose su di lui, ma tutti si sbagliavano perché è un ragazzo fantastico che lavora molto bene all'interno della squadra. Mi piace molto collaborare con lui. Vorrei che i miei genitori fossero qui per festeggiare, ma verranno solo domattina per le restrizioni nei viaggi. Per cui festeggeremo domani".

L'ordine d'arrivo