Caos dopo caos nel GP d'Ungheria. Sebastian Vettel potrebbe esser squalificato e non per aver utilizzato la maglietta arcobaleno in sostegno della comunità LGTB+ nel pre-gara, bensì per aver lasciato al sua Aston Martin senza carburante. Il tedesco è nel mirino delle investigazioni FIA dopo aver abbandonato la AMR21 in pista senza portarla sotto al podio.

Carburante sotto i livelli minimi previsti dalla FIA

Un gesto che ha insospettito gli stewards e che li ha portati ad accusarlo di una presunta violazione dell’articolo 6.6.2 del regolamento sportivo della F1. Nella fattispecie nei controlli tradizionali effettuati sulle vetture nel dopo gara infatti, si deve sempre poter prelevare un campione di un litro di carburante da analizzare per ogni monoposto. Secondo il comunicato ufficiale della FIA firmato da Jo Bauer però sulla monoposto del tedesco è stato prelevato solo un campione di 0.3 litri, invece del litro richiesto.

Ecco perché al momento sono in corso ulteriori verifiche e un membro del team Aston Martin è stato convocato dai commissari di gara per giustificare e accertare l'episodio accaduto alla scuderia con sede a Silverstone. Se le accuse fossero fondate, Seb verrebbe squalificato e sarebbe giù dal podio. Il suo posto sarebbe quindi di Hamilton, che a sua volta cederebbe il terzo gradino alla Ferrari di Carlos Sainz.