Correttivi in arrivo, dopo quanto avvenuto domenica scorsa nel GP del Belgio. Da un lato ci saranno le contromisure sul piano regolamentare, da discutere il prossimo 5 ottobre nella riunione della Commissione F1. Dall'altro, la vicenda legata ai ristori da offrire al pubblico che, a Spa-Francorchamps, ha acquistato un biglietto per assistere a una gara che non si è mai svolta, nei fatti.

All'indomani del Gran Premio è stata per prima la responsabile del circuito e promoter dell'evento, ad aprire alla possibilità che agli spettatori venisse offerta una qualche forma di compensazione per il danno subìto. Misure non ancora chiare, poiché da valutare insieme alla Formula 1.

Si tratta di discutere un'opzione di rimborso dei tagliandi o eventuali agevolazioni da trasferire sull'edizione 2022. Nulla di definito in questa fase.

Un passo dovuto

Dopo l'esposizione dell'organizzatore, anche la Formula 1 rende pubblica la propria posizione sul tema e, con una nota, annuncia l'esame delle possibili soluzioni per andare incontro agli spettatori.

L'editoriale del direttore: Chi esige rispetto lo deve anche dare

"A seguito dell'impatto avuto dal meteo sul GP del Belgio di domenica 29 agosto, la Formula 1 e l'organizzatore stanno lavorando a diverse opzioni per i possessori di un biglietto, per esprimere la nostra riconoscenza e ringraziarli per la loro passione e attaccamento.

Forniremo ulteriori dettagli non appena sarà possibile, nel mentre vogliamo ringraziare i tifosi per il loro continuo supporto e passione nei confronti della Formula 1". 

Una posizione dovuta, di buonsenso, in attesa che vengano definite procedure più snelle e rapide per affrontare situazioni come quella, estrema, provocata dalle condizioni meteo a Spa.

Sterzi a parte: Dal Granpremietto al Granpremiaccio