Il fine settimana del Gran Premio d'Italia si è aperto con Lewis Hamilton davanti a tutti al termine delle FP1. Subito una grande prestazione da parte della Mercedes, che ha rifilato con l'inglese quattro decimi e mezzo a Verstappen, 2°, nonostante una mescola di svantaggio. Terzo Bottas, Ferrari 7° con Sainz e 11° con Leclerc.

La classifica

Lewis Hamilton si è portato davanti a tutti a circa un quarto d'ora dalla fine del turno, piazzando un 1'20"926 con gomma media. Battuto Verstappen addirittura per 0"452 nonostante l'olandese sia ricorso alla mescola soft. Bottas, anche lui con la media, si è messo 3° a 0"525 dal compagno di squadra, mentre dietro di lui si sono piazzati Stroll, Gasly e Vettel. Sainz è stato il primo dei ferraristi con il settimo tempo a 0"988 dal vertice, quindi Alonso, Ricciardo e Perez a chiudere la top ten, mentre Leclerc ha concluso all'11° posto con 1"176 di ritardo. Va detto che l'importanza di questa classifica è relativa, soprattutto per il "midfield", dal momento che con un solo turno a disposizione i team hanno approcciato il lavoro in modo differente, ed infatti non tutti hanno effettuato un tentativo con la morbida: le Mercedes, le Alpine, le McLaren, Leclerc e Tsunoda hanno fatto registrare il loro miglior crono ricorrendo alla media. In più, la classifica è stata stravolta con tempi cancellati per via dei track limits, un fattore da tenere in grande considerazione per la qualifica di questo pomeriggio, soprattutto alla Alboreto, la Parabolica.

Differenze di approccio

La Mercedes ha lavorato molto in funzione della gara, girando a lungo con entrambi i piloti. Hamilton ha lamentato un leggero sovrasterzo nel primo stint, chiedendo alla squadra di togliere un po' di carico all'anteriore, ma in generale la W12 è parsa già in ottima forma. Leggermente più in difficoltà la Red Bull, dal momento che entrambi i piloti si sono lamentati per il comportamento della RB16B sia in ingresso che in uscita, segno che nel box dei bibitari c'è ancora del lavoro da fare. Situazione comune a tanti altri box, perché con una sola ora di libere è difficile pensare di essere subito completamente a proprio agio. Per quanto una sola sessione di libere sia decisamente troppo poco per esprimere giudizi, la sensazione è che la Mercedes sia chiaramente la favorita per la "pole" di oggi pomeriggio, una sensazione diffusa alla vigilia e confermata dai primi 60 minuti in pista. Considerando la scioltezza con cui Hamilton e Bottas hanno fatto il loro tempo nonostante la mescola di svantaggio, tutto fa pensare ad una grande occasione per i campioni in carica.

I tempi