Bottas a quota 5, Verstappen a 4, Hamilton fermo a 3. Sono il numero di componenti della power unit impiegati finora in stagione, nello specifico 5 motori V6, turbocompressori, MGU-H per  il finlandese di Mercedes, che dopo la qualifica è stata costretta a sostituire elementi dopo appena una gara, quella di Monza, dove pure Bottas era andato in penalità. Problemi tecnici reali a giustificare la sostituzione. E potrebbe non finire qui, con Lewis Hamilton chiamato nelle prossime gare a vivere una sorte simile.

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Marko certo della sostituzione

Il dato rileva enormemente in prospettiva mondiale, perché Verstappen verosimilmente riuscirà a completare la stagione senza dover più utilizzare nuovi componenti, salvo episodi imprevedibili. Lewis, invece, è ad altissimo rischio sostituzione. Uno scenario che Helmut Marko dà per certo: "Spero che le nostre informazioni siano giuste. Lewis dovrà cambiare motore e recuperare dall'ultima posizione sul podio non è così rapido.

Le prossime gare ci saranno favorevoli, specialmente quelle in quota, in Brasile o in Messico".

PU sotto esame di gara in gara

Finora, sono 3 i componenti utilizzati in stagione al capitolo motore termico, turbocompressore, MGU-H, MGU-K e scarico (quest'ultimo ha una soglia di penalità solo al nono componente).

Che non fili tutto liscio nel rendimento della power unit Mercedes è  stato Toto Wolff ad ammetterlo dopo la gara in Russia. "Abbiamo alcuni punti interrogativi e al momento stiamo affrontando un week end di gara per volta, valutando di volta in volta le prestazioni delle power unit e assumendo di conseguenza le decisioni", ha spiegato.

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Dal parco di componenti si prova a creare la migliore tra le rotazioni possibili. Resta tuttavia un'altra programmazione alla quale iniziare a pensare: su quale pista andare in penalità e garantirsi una quarta power unit fresca, magari con un limite del potenziale disponibile spostato un po' più in alto per affrontare le ultimissime gare. 

Circuiti dalle rimonte "facili"

Istanbul, GP di Turchia, sarà la prossima gara in calendario. Il circuito si presta a recuperi in pista, essendo i sorpassi non troppo difficili. Decisamente meno, tanto più in abbinamento al rendimento "storico" di Mercedes, l'appuntamento in Messico. Pista da motore sarà anche Interlagos, ancora con buone opportunità di sorpasso.

"Siamo in una fase in cui stiamo valutando come continuare la stagione in termini di power unit", ha spiegato Wolff. "Devi assicurarti di avere il giusto equilibrio nel sistemare tutti i fantasmi che hai nella power unit non solo per quest'anno ma anche per l'unità della prossima stagione".

Classifica mondiale piloti