È il quarto miglior tempo ma vale però il terzo posto sulla griglia di partenza di domani data la penalità di Lewis Hamilton. Charle Leclerc partirà dalla seconda fila nel GP di Turchia, dopo l'ottima qualifica che ha messo a segno anche grazie all'aiuto di Sainz. Strategia perfetta col compagno di squadra, che generosamente ha concesso una grande scia al monegasco visto che lui a Istanbul partirà ultimo per la sostituzione della quarta unità. Ciliegina sulla torta per Charles anche un ultimo giro da manuale, che ha fermato il cronometro a meno di un decimo da Verstappen, a 1'23"265.

Obiettivo: fregare la McLaren

Medie e soft, adesso Leclerc non ha più dubbi su quale sarà la scelta giusta per la sua SF21 in previsione delle condizioni asciutte che si prevedono domani all'Istanbul Park: "Ho avuto un po' paura all’inizio perché era difficile guidare la macchina, scivolavo tantissimo (per la pista bagnata dalla pioggia, ndr) . Alla fine in Q3 sono riuscito a mettere tutto insieme nell’ultimo giro e credo che la scelta delle medie, che abbiamo montato in Q2, sia quella giusta anche per domani. Sono contento, e adesso vediamo domani come andrà.

Io spero sempre, anche quando parto 15°, di salire poi sul gradino più alto del podio. Anche se molte volte è difficile in questa stagione. Io anche domani, spingerò per questo sicuramente avrò in testa che non ce la giocheremo con i due davanti per il campionato: ce la giochiamo di più con la McLaren e bisogna prendere punti importanti in gara. Gli ingredienti di questa buona performance qui a Istanbul? Un po' tutto. La macchina è stata molto buona fin dalle PL1. Con la pioggia abbiamo fatto più fatica stamani nelle FP3, ma non era comunque male nemmeno al pomeriggio. In qualifica, soprattutto alla fine, ho ritrovato il feeling di venerdì nelle libere con un motore più potente dopo il cambio a Sochi. E ora lo abbiamo entrambi ma, ripeto, vedremo cosa succederà domani".