GP Qatar, Sainz: "Gara noiosa, non mi piace essere lento e conservativo"

GP Qatar, Sainz: "Gara noiosa, non mi piace essere lento e conservativo"© Getty Images

Lo spagnolo della Ferrari conclude la gara al settimo posto, davanti Leclerc: "Avevamo tanta paura per la gestione della gomma anteriore sinistra. È stata una gara conservativa ci ha portato punti, al contrario della McLaren"

Redazione

21 novembre

Non è buona la prima per la Ferrari a Losail. Sainz e Leclerc chiudono sì in Top 10 il GP del Qatar ma non soddisfano proprio per nulla con la propria prestazione da 7° e 8° piazzamento. Partito quinto al via, lo spagnolo ha perso posizioni, non riuscendo a gestire bene le gomme gialle in partenza e lasciando passare non solo le due Alpine ma anche l'Aston Martin. 

Una prestazione, quella del Cavallino, decisamente al di sotto delle aspettative, come confermano anche le parole di Leclerc a fine gara. Una gara troppo conservativa, fin troppo sulla difensiva, senza mai andare all'attacco: una gara gestita sul filo della paura dall'inizio alla fine. E un atteggiamento simile non aiuta a crescere né in termine di punti, né per quanto riguarda l'aspetto psicologico che serve al team per affrontare questi ultimi due GP che mancano.

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Troppo conservativi e lenti

I timori della qualifica si sono poi avverati in gara, la scelta di usare le gialle al via è costata molto al ferrarista: “Partire con la gomma media, come si è visto, ci ha dato meno grip e ho faticato alla partenza e al via. Questa scelta mi è costata sicuramente un bel po', soprattutto essendo una media usata e non nuova. Ma era quello che avevamo deciso già da ieri. Inizio difficile da lì in poi siamo andati molto conservativi con gli pneumatici, sapevamo che sulla lunga distanza sarebbe stata una vantaggio. Avevamo tanta paura per la gestione della gomma anteriore sinistra. È stata una gara conservativa ci ha portato punti, al contrario della McLaren. Loro probabilmente sono andati troppo aggressivi. Peccato, ma è così. Almeno abbiamo conquistato punti importanti contro di loro (Ricciardo e Norris, ndr)

C'è da dire che anche con la dura io ero molto conservativo, avevamo paura di non arrivare alla fine. Infatti per i primi 10-15 giri dello stint con le hard non abbiamo minimamente spinto. Dopodichè ho aspettato: quando dal team ci hanno dato via libera, siamo arrivati velocemente dietro a Stroll. Ora analizzeremo i dati e tutta la gara, forse, avremmo potuto essere più aggressivi con più anticipo, ma abbiamo visto come altri che ci hanno provato, come Gasly e Norris, l’hanno pagata. È stata una gara noiosa da parte mia. Non mi piace fare gare senza spingere. Ma la macchina aveva ritmo, sono stato a mio agio per tutto il weekend. Eravamo lenti per essere conservativi“.

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