Una sessione "esplorativa" la prima di prove sulla pista di Baku, con molti lunghi in frenata e anche una toccata distruttiva di Ricciardo (che ha causato una bandiera rossa), ma la pista si è dimostrata "meno peggio" di quanto si potesse pensare, per ora. Come riscontro cronometrico troviamo anche stavolta Hamilton e Rosberg davanti a tutti e staccati fra loro di 0"377, ma va anche detto che stavolta sono stati aiutati dall'aver montato le gomme più morbide (supersoft) quando prima era risultato più veloce Bottas. Con le soft il finlandese resta comunque terzo a 0"661. 

Molto più staccati gli altri, con Alonso primo degli inseguitori con il ritardo di 1"554 seguito da Vettel (a 2"192), Perez (a 2"487), Button (a 2"584) e Massa (a 2"690). All'ultimo e con gomme supersoft, Sainz sale 9° (a "2832) precedendo così Hulkenberg di 34 millesimi. Ricordiamo che oltre alle Mercedes e a Sainz, solo Kvyat ha utilizzato le Pirelli a mescola supersoft: per tutti gli altri gomme soft e pochi sono quelli che hanno montato anche le medie.

 

La seconda sessione di prove sarà alle ore 15 e ricordiamo che potete trovare qui tutti i tempi delle prove.

Cronaca "live"

ore 12.30 - Quando sventola la bandiera a scacchi, Vettel migliora il suo crono a 1'48"627 portandosi così 5° a 2"2 dal vertice. Anche Sainz migliora, a 9° con gomme supersoft, mentre Bottas e Gutierrez approfittano della conclusione della sessione per "testare" la prima staccata, arrivando entrambi lunghi. Alla fine Hamilton risulta il più veloce seguito da Rosberg, Bottas, Alonso, Vettel, Perez, Button, Massa, Sainz e Hulkenberg

ore 12.20 - Poco dopo il restart, Sainz rischia di ripetere lo stesso incidente di Ricciardo, ma si ferma in tempo. Comunque tocca le barriere con l'ala e deve rientrare ai box.

ore 12.10 - Button sale 6° davanti a Massa, Hulkenberg e Vettel. Poi Ricciardo arriva troppo veloce alla curva 15 e va a picchiare con il lato destro, distruggendolo contro le barriere: bandiera rossa. 

ore 12.00 - Si vedono vari lunghi di Hamilton, che prova le staccate cercando (e superando) subito il limite, mentre Alonso riesce a salire 4° fra Bottas e Perez, usando sempre gomme soft.

ore 11.50 - Primi ad entrare in pista con gomme supersoft, Hamilton e Rosberg si riportano davanti a tutti con 1'46"489 e 1'46"812 rispettivamente. 

ore 11.40 - Ultimamente c'è stato un periodo di calma, con i piloti rientrati ai box e la pista vuota per alcuni minuti. Prima Raikkonen e Vettel sono comunque saliti 8° e 9°. 

ore 11.30 - Vi sono vari lunghi soprattutto alla staccata della curva 15 e il fondo offre poco grip. Poi Bottas si porta davanti a tutti con il tempo di 1'47"707, mezzo secondo davanti a Hamilton. Tutti hanno girato per ora con gomme soft. 

ore 11.20 - Una decina ora i piloti con lameno un giro cronometrato, e questa è la situazione dietro a Hamilton che ha scavalcato Rosberg con il tempo di 1'49"174: Bottas, Massa, Button, Magnussen, Wehrlein, Palmer, Vettel, Haryanto

ore 11.10 - I primi a completare un giro completo sono i due della Mercedes, con Rosberg che arriva a 1'51"430. Ma ci si aspetta che "a regime" si possa scendere a 1'40" circa.

ore 11.00 - Entrano in pista per la prima volta a Baku le Formula Uno, comunque dopo le GP2. Subito una dozzina di piloti in pista per capire il nuovo tracciato


Introduzione

Partenza alle ore 11 italiane (le 13 locali) per le prove libere che inaugureranno il tracciato di Baku, sede del GP d'Europa in Azerbaijan, ottava prova del Mondiale F1 2016. Una fase che come sempre seguiremo mediante la nostra cronaca diretta sia qui sul web che su Twitter, tramite il nostro canale apposito @autosprintLIVE.



C'è molta attesa di vedere come si rivelerà all'atto pratico questo circuito cittadino di ben 6.003 metri, e non solo per la seppur splendida ambientazione nel centro storico. Abbiamo anche un allungo di ben 2,2 km fra la curva 16 e la prima dopo il traguardo, perché ci si aspetta che le curve dalla 17 alla 20 si affrontino a pieno gas. Vedremo se sarà davvero possibile e facile, specie per le monoposto con meno carico alare. Perché in questa occasione, sebbene il tracciato sia stato paragonato da alcuni piloti a quelli di Valencia o di Macao, ci si aspetta un set-up aerodinamico simile a quello di Monza. Vale a dire ali piuttosto scariche per non perdere velocità nei lunghi rettilinei, ma non troppo da perdere stabilità in certe curve, su una pista difficile e con aderenza da verificare.

Oltre ai due rettilinei di attivazione dell'ala mobile (DRS) cioè quello di partenza e quello fra curva 2 e curva 3 (con detection point comune alla curva 20), ricordiamo che in questa occasione la Pirelli ha portato le tre mescole intermedie in gamma, vale a dire le supersoft rosse, soft gialle e medium bianche.