Problemi tecnici (al MGU-K) proprio negli ultimi minuti della sessione colpiscono entrambe le Ferrari, ma mentre per Vettel può essere stato un eccesso di preoccupazione a farlo rallentare immediatamente fino a rientrare ai box, nel caso di Raikkonen l'ha fatto finire in una via di fuga a ruote posteriori bloccate. Vedremo prossimamente gli sviluppi della questione.

Nel frattempo la Mercedes ha piazzato nuovamente Hamilton e Rosberg davanti a tutti, separati fra loro di 7 decimi e comunque davanti a un ottimo Perez per 1"1. La Force India si è rivelata molto a punto, come confermano anche i tempi nei long run e il 5° tempo di Hulkenberg a 1"7, appena dietro a Bottas (1"5). Al sesto posto un ottimo Sainz (1"8) pur con qualche confidenza, a precedere Verstappen di 41 millesimi. 

In ottava posizione troviamo quindi Vettel, con un ritardo dal vertice appena inferiore ai 2 secondi, mentre Raikkonen non è riuscito ad andare più in là del 13° tempo finale. A chiudere la top ten sono quindi Button Ricciardo, poco sopra i 2 secondi di distacco, con Alonso che da 11° conferma uno stato migliore del solito per la McLaren, anche perché è stato a lungo fermo per un problema di alimentazione al propulsore. 

Il prossimo appuntamento con la pista sarà domani alle ore 12, per l'ora finale di libere, ricordando che potete trovare qui tutti i tempi delle prove odierne.

ore 16.30 - Problemi prima per Raikkonen e poi per Vettel nei minuti finali, mentre in pista oltre alle Mercedes si rivelano veloci le Force India, come simulazione di gara. E la sessione si conclude sempre con Hamilton e Rosberg davanti a tutti, vale a dire Perez, Bottas, Hulkenberg, Sainz, Verstappen, Vettel, Button e Ricciardo. Raikkonen figura 13°.

ore 16.15 - Nel corso dei long run, Hamilton e Vettel si sono lamentati di interferenze alle radio. Il ferrarista anche per la difficoltà nel mantenere le gomme in temperatura soprattutto quando si è trovato dietro al più lento Alonso, rientrato una volta risolto il problema di alimentazione alla sua macchina. Seb è comunque il pilota con più giri, 22 al momento.

ore 16.00 - Ormai si è passati ai test sulla distanza per verificare il comportamento dei pneumatici, per cui i tempi restano stabili. Chi ha effettuato più giri è Nasr, con 15 in tutto in questa sessione.

ore 15.50 - L'ultimo a montare le gomme supersoft è Ricciardo, che però non va più in là del 10° tempo mentre Verstappen era salito 7°.

ore 15.40 - Dopo che Alonso è stato costretto a fermarsi ai box per un problema di motore, e quando tutti i primi hanno usato le gomme supersoft, davanti ritorna Hamilton con il tempo di  1'44"223, a precedere Rosberg di 69 centesimi e quindi Perez, Bottas, Hulkenberg, Sainz, Vettel, Button, Grosjean e Raikkonen.

ore 15.30 - Fra i primi a montare le gomme supersoft, prima Bottas sale 2° in 1'45"764, poi Rosberg scavalca tutti con il crono di 1'44"913, precedendo Hamilton di 2 decimi.

ore 15.20 - Entrano le Mercedes e si portano davanti a tutti: Hamilton con il tempo di 1'45"102 e gomme soft, Rosberg in 1'45"792 e gomme medie. Seguono Alonso, Perez, Hulkenberg, Bottas, Kvyat, Button, Sainz e Verstappen.

ore 15.10 - Subito molti dritti per eccessi in staccata, soprattutto alla curva 3. E dopo 10 minuti troviamo al vertice le due Force India con un tempo identico al millesimo, 1'47"891. Gomme soft per loro, mentre Bottas è 3° con gomme medie, al pari di Rosberg che è 5° dietro a Sainz.

ore 15.00 - Inizia la seconda sessione di prove dopo la preoccupazione per i cordoli e i loro fissaggi, che hanno causato molti tagli superficiali alle gomme in FP1 e addirittura la sospensione delle qualifiche per le GP2.

Inizio alle ore 15 per la seconda sessione di prove libere a Baku, dove saranno invece le 17. Sempre seguite dalla nostra cronaca diretta sia qui sul web sia su Twitter con l'account specifico @autosprintLIVE

Al momento in cui scriviamo sono in corso ispezioni lungo la pista (che hanno fatto perfino saltare le prove della GP2) mirate soprattutto ai cordoli che pare si stiano spostando sotto le sollecitazioni delle monoposto, aprendo le giunzioni fra i vari blocchi. Vedremo se la situazione verrà risolta per tempo e se i piloti potranno sfruttare di più la pista dopo la prima fase che è stata piuttosto esplorativa, trattandosi di un circuito completamente nuovo.