Il violento incidente di Ericsson (comunque illeso) in uscita da Stowe ha condizionato le ultime prove libere a Silverstone, spezzandole in due e lasciando sul finale giusto il tempo per un giro lanciato: una vera e propria simulazione di qualifica che ha permesso a Ricciardo di togliere a Verstappen il 3° tempo per 73 millesimi, a 0"584 da Hamilton (1'30"904) che continua a svettare, stavolta per 63 millesimi su Rosberg.

Seconda fila virtuale per Vettel, staccato di 1"145 e affiancato da Bottas (+1"832) che è seguito per 18 millesimi da Alonso e per 62 da Hulkenberg. Quindi troviamo 9° Raikkonen che è stato scavalcato di 35 millesimi proprio nei minuti finali, con Sainz che chiude la top ten staccato dal finlandese di soli 56 millesimi ulteriori. Parimenti, è per soli 6 millesimi che Gutierrez non rientra fra i primi 10: distacchi ridottissimi che fanno capire come la situazione sia ancora molto fluida, nonché determinata dalle particolari condizioni della pista che andava asciugandosi prima che tornassero alcune gocce di pioggia.

Dunque resterebbero pochi dubbi per la prima fila e anche per la seconda dopo le qualifiche, stando a questi riscontri, con una situazione retrostante molto variabile. Ma come sempre non si può mai dare nulla per definito fino alla bandiera a scacchi, per cui vedremo cosa succederà effettivamente nelle prove valide per lo schieramento nella nostra prossima cronaca diretta a partire dalle ore 14.

Qui tutti i riscontri cronometrici delle prove a Silverstone.

Introduzione

Inizio alle ore 11 italiane (le 10 locali) per l'ultima ora di prove libere prima delle qualifiche per il GP di Gran Bretagna, che saranno invece alle 14. Quello che succederà nell'ultima occasione di messa a punto delle monoposto lo vedremo con la nostra consueta cronaca diretta in parallelo fra web e Twitter, tramite il nostro account specifico @autosprintLIVE.

Vedremo se Rosberg riuscirà a recuperare il tempo perso ieri, quando ha saltato un'intera sessione di prove, e se alle spalle della Mercedes si confermerà la Red Bull oppure la Ferrari riuscirà a scavalcarla; senza però dimenticare altre squadre come Williams e Force India ma anche Haas e McLaren, sempre comunque da seguire con curiosità, quantomeno.

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