Sessione più lineare la seconda di prove libere che si è disputata ad Austin. Anche stavolta c'è stato qualche pilota che si è visto annullare il tempo quando finito largo in curva 19, oltre a qualche testacoda causato soprattutto dai sobbalzi causati dal fondo, ma è indubbio che il più veloce sia nelle simulazioni di qualifica (anche se aiutato da una scia) e nei long run con le gomme hard sia stato Hamilton, autore del tempo di riferimento in 1'33"232.

Così Leclerc si posiziona 2° a 3 decimi quasi esatti, seguito a 14 ms da Verstappen e quindi da Vettel e Bottas un po' più staccati, mentre Albon si vede cancellare il suo crono migliore e si accontenta di risultare 6° davanti a un Gasly nuovamente più veloce tra i "rincalzi", in una lotta molto equilibrata che vede seguire Sainz, Stroll e Giovinazzi. Da rimarcare gli scarti contenuti: tra Gasly e Norris 14° intercorrono giusto 0"516.

La sessione è stata interrotta con le bandiere rosse per un incidente di Grosjean che ha toccato le barriere in testacoda, e la prossima sarà sabato alle ore 19 italiane, prima delle qualifiche alle 22, che seguiremo tutte con la nostra cronaca "live".

I RISCONTRI DELLE PROVE LIBERE AD AUSTIN

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