La pista di Interlagos accoglie le prime prove libere con un'abbondante pioggia che costringe tutti a ricorrere prima alle Pirelli "full wet" e poi alle intermedie. Il progressivo asciugamento permette infine di montare le slick negli ultimi dieci minuti disponibili, ma con queste prima vanno in testacoda Verstappen e Kvyat, poi Albon va a sbattere contro le barriere causando l'interruzione con bandiere rosse, che diviene definitiva perché non resta abbastanza tempo.

Paradossalmente, l'incidente mantiene proprio Albon in cima alla lista dei giri veloci, grazie al tempo di 1'16"142 ottenuto con gomme intermedie, tra gli ultimi a farlo con l'asfalto che si puliva. Segue Bottas a 0"551: un distacco "poco credibile" che fa capire come le condizioni mutevoli del fondo abbiano avuto un ruolo decisivo. Lo stesso vale per Vettel 3° a 0"899 e Leclerc 4° a 1"143, mentre Hamilton e Verstappen sono rimasti senza crono perché non avevano completato un giro cronometrato sul bagnato, e sono poi stati presi in contropiede dalle bandiere rosse mentre erano in pista su slick.

Tra "gli altri" è comunque ancora una volta davanti Sainz, con le due Renault e le due Toro Rosso poco distanti. In ogni caso, se per la seconda sessione di prove alle ore 19 non c'è ancora tranquillità sulle condizioni meteo, per sabato e domenica si prevede invece con ragionevole certezza un clima più favorevole.

I RISCONTRI DELLE PROVE A INTERLAGOS

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