Sempre rappresentativa "fino ad un certo punto" per via delle differenti condizioni ambientali rispetto a qualifiche e gara, tuttavia la terza sessione di prove libere a Yas Marina ha mostrato cose interessanti, a partire dal miglior crono di Verstappen che dimostra (assieme ad Albon 4°) che la Red Bull non è esclusa dai giochi. Anche se tra i due troviamo vicinissimi Hamilton (staccato di 74 ms) e Bottas (a ulteriori 15 mas), la terza file virtuale delle Ferrari non è scoraggiante. Infatti pur se Vettel e Leclerc sono 5° e 6° a oltre 4 decimi, i loro crono sono stati ottenuti su gomme medie: con ogni probabilità è stata una "prova generale di Q2" anche perché con le soft le SF90 hanno evidenti problemi di surriscaldamento già sul finire di un singolo giro "tirato".

Anche per le retrovie si prospetta una sfida aperta, in questa fase vinta da Perez. Non distanti seguono Ricciardo e Sainz, come pure Gasly che chiude la top ten e conferma, con Kvyat 12°, che la Toro Rosso è in buona forma. Grosjean 11° paga un poco (ma non troppo) il fatto di non aver potuto utilizzare la nuova configurazione aerodinamica, danneggiata ieri nell'incidente con Bottas, che oggi si è visto sostituire nuovamente motore termico e altri elementi di power unit: ribadito quindi che partirà in coda a prescindere dal risultato delle qualifiche, che partiranno alle ore 14.

I RISCONTRI DELLE PROVE LIBERE A YAS MARINA

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