Sainz oltre la vittoria, a Silverstone le difficoltà sull'anteriore

Sainz oltre la vittoria, a Silverstone le difficoltà sull'anteriore© Ferrari

Carlos elabora le sensazioni avute dalla Ferrari sulle curve veloci, il sottosterzo e una condizone da migliorare verso il GP d'Austria

Fabiano Polimeni

4 luglio 2022

Tre giorni dopo riparte da Silverstone con la prima vittoria ma anche dettagli ancora da affinare. Carlos Sainz guardava al GP di Gran Bretagna come cartina di tornasole rispetto alle difficoltà avute con la F1-75 sul veloce di Barcellona.

Il risultato c'è, le sensazioni possono essere migliorate. Dettaglia quel che è mancato in gara, evidente nell'errore sotto la pressione di Verstappen nella sequenza delle Becketts, a perdere l'anteriore sulla veloce piega a destra.

"Non mi sono sentito del tutto a mio agio con la macchina, ho avuto molta difficoltà per il sottosterzo sulle curve veloci. La necessità di aprire molto l'anteriore sinistra (curve a destra; ndr) mi ha fatto perdere passo però sono rimasto tranquillo e ho continuato a crederci", racconta Sainz nel dopogara.

Un anteriore da mettere a punto

Dava un peso specifico altissimo a Silverstone, alla vigilia, perché attendeva la conferma di una competitività assoluta mostrata in Canada, su tutt'altre premesse tecniche e di feeling in macchina. Verso Zeltweg, prossima tappa immediatamente in arrivo, sarà cruciale mettere a punto l'anteriore sul veloce, viste le ultime curve del corto Red Bull Ring a mettere l'accento sull'inserimento dell'avantreno

"Recentemente abbiamo passato week end migliori e le mie sensazioni sono state decisamente migliori. In questo sentivo di avere il passo per vincere, per qualche motivo, però, ho avuto delle difficoltà in gara. 

É iniziato già dalle libere 3, è come se fossimo andati un po' verso un altro estremo dell'assetto, per provare a essere a mio agio. 

Sento d'aver perso un bel po' di prestazione dal venerdì, dovremo analizzare a fondo la cosa. Fondamentalmente sulle curve veloci le gomme anteriori si distruggevano.

Forse oggi mi è mancato un po' l'anteriore, spero per l'Austria di riuscire a metterlo a punto e magari potremo nuovamente battagliare per vincere e fare la pole".

La Safety Car per liberarsi delle gomme dure

In questo quadro, l'opportunità arrivata con la Safety Car era da non mancare, per liberarsi di un gomma dura con la quale è stato difficile girare su tempi rapidi.

"Non sapevo cosa stesse succedendo davanti", dice Carlos riferendosi alla scelta compiuta dal team con Leclerc. "Non appena è uscita la Safety Car è stata un grande occasione per mettere la gomma morbida, avendo avuto a lungo quelle dure. L'anteriore sinistra stava iniziando a produrre graining e non me l'aspettavo. È stata una gomma della quale volevo liberarmi in fretta, non era quella giusta per darmi grandi sensazioni e velocità.

Sapevo che passare Charles sarebbe stato piuttosto facile alla ripartenza, ero convinto al 100% che ci sarebbe stata l'opportunità e volevo fare il sorpasso nel modo più pulito possibile, perché sapevo di avere alle spalle molti piloti su gomma morbida e pronti ad attaccarlo".

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