Schumacher, sono punti che allontanano le pressioni

Schumacher, sono punti che allontanano le pressioni© Getty Images

Arrivano i primi punti per il tedesco della Haas, spesso a un passo dalla top ten e a Silverstone conquistata con un bel recupero. Vettel: "In macchina gridavo passalo!"

F.P.

4 luglio 2022

Primo arrivo stagionale con due macchine in zona punti per la Haas. Anche questo vuol dire Mick Schumacher in top ten, alle spalle di Verstappen in un finale nel quale ha provato lo spiraglio per approfittare dei grandissimi problemi tecnici sofferti dall'olandese alla RB18.

Contava in modo assoluto portare la Haas al traguardo, mettere al sicuro quell'ottavo posto, piuttosto che correre un rischio eccessivo nell'attaccare Verstappen.

Dev'essere passato anche questo tra i pensieri di Mick Schumacher. Silverstone resterà gara da ricordare, i primi punti in Formula 1, verso la chiusura di una prima metà di stagione ricca di difficoltà.

Una gara corsa in rimonta

Gli incidenti, la voglia talvolta di strafare, un compagno di squadra più esperto e a capitalizzare maggiormente le opportunità avute da Haas.

"Siamo molto contenti di aver recuperato dal 19° posto. Avevo detto che avevamo la velocità per recuperare e l'abbiamo dimostrato in gara. 

Sterzi a parte: Ma che bello ritrovare Hamilton!

È fantastico per il team avere due macchine in zona punti, ovviamente aiuta molto per il mondiale Costruttori", comment Schumacher. 

Risultato che allontana le domande

Intorno a Mick, negli ultimi mesi, anche gli interrogativi su quale futuro nel 2023: ancora in Haas o una prospettiva Aston Martin quale possibile sbocco? I rumours di mercato non sono mancati. 

"È un risultato fantastico anche per me, entrare in zona punti; mi permette di spazzare via quelle domande dei media e concentrarmi su ciò che è davvero importante: correre e guidare", aggiunge Schumacher.

Spettatore a breve distanza del duello Schumacher-Verstappen, con Max a difendere la posizione, Sebastian Vettel. Mentore riconosciuto di Mick, ha aggiunto sulle battute finali in bagarre con Verstappen: "In realtà, in macchina, gridavo vai Mick, passalo. Sono molto felice per lui, merita questo risultato da molto tempo ed è grandioso che l'abbia raggiunto".


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