Mercedes verso l'Ungheria: alti e bassi, valori diversi a ogni GP

Mercedes verso l'Ungheria: alti e bassi, valori diversi a ogni GP© Getty Images

Toto Wolff ricorda il risultato di un anno fa e il primo successo con Hamilton, nel 2013. La nuova ala introdotta Silverstone darà il meglio sulle curve lente dell'Hungaroring

Fabiano Polimeni

18 luglio

Dieci anni dopo, il GP d'Ungheria potrebbe essere la tappa giusta per annunciare il prolungamento di contratto tra Mercedes e Hamilton. Perlomeno a voler collegare corsi e ricorsi storici: nel 2013, l'Hungaroring segnava la prima vittoria di Lewis con il team ed è una ricorrenza sottolineata da Toto Wolff. 

Mercedes confida negli sviluppi introdotti a Silverstone, James Allison ha indicato la pista magiara come terreno ideale per sfruttare al meglio l'ala anteriore. Torna un circuito lento e, l'attesa, è rivolta a una Aston Martin fino a Montecarlo fortissima inseguitrice di Red Bull e con mire, addirittura, di vittoria su piste dalle curve lente. Oggi il team deve un po' ritrovarsi, dopo aver introdotto degli sviluppi alla AMR23. 

Chi arriva con maggior competitività a Budapest è Mercedes. "Ci dirigiamo verso l'Ungheria pronti ad affrontare il doppio impegno prima della pausa estiva. È stata una prima metà di anno all'insegna degli alti e bassi, però possiamo trarre diversi aspetti positivi", riassume Wolff guardando al prossimo GP.

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"A Silverstone abbiamo fatto più punti dei nostri diretti rivali, abbiamo operato bene in gara e siamo riusciti ad arrivare sul podio e aumentare il nostro vantaggio in campionato, dalla seconda posizione".

Quattro squadre in lotta

Mercedes, Aston Martin, Ferrari, più una McLaren emersa come un fattore imprevedibile, che dovrà confermarsi su una pista molto più ostica per la MCL60. Se Norris e Piastri correranno nelle posizioni alte come a Silverstone, allora l'interesse del mondiale 2023 finirà ancor più sul confronto per i piazzamenti, che non su chi sta dominando senza rivali: Max Verstappen. 

"L'ordine dei valori in campo oscilla quasi a ogni fine settimana di gara. Dobbiamo continuare a introdurre prestazione se vorremo chiudere il distacco da chi è davanti e lottare per vincere.

Diverse squadre hanno compiuto, recentemente, grandi progressi e questo ha portato alcuni, soprattutto la McLaren, in lotta diretta con noi", prosegue Wolff. "È stato un risultato impressionante il loro e ci dà fiducia di poter anche noi continuare a trovare dei miglioramenti. Ci godiamo la sfida e a tempo debito faremo i nostri passi in avanti".

Una pista favorevole 

Mercedes 203 punti, Aston Martin 181, Ferrari 157 si contendono un piazzamento nel Costruttori che, a ben vedere, è al limite del controproducente viste le riduzioni sofferte in tema di possibilità di sviluppo nel 2023. 

"L'Hungaroring è una pista decisamente diversa da Silverstone. Sarà interessante verificare come si comporterà il nostro ultimo aggiornamento sulle curve a lungo raggio e da basse velocità. Abbiamo bei ricordi dalla gara dello scorso anno, tra la prima pole di George in F1 e un doppio podio per la squadra. 

Il GP d'Ungheria segna anche i 10 anni dalla prima vittoria di Lewis con noi, è un circuito carico di bei ricordi". Ne riserverà altri, domenica?


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