Dopo la rocambolesca gara dell'Ungheria, Carlos Sainz va in vacanza con tanta fiducia, ma anche un pizzico di rammarico. Unico pilota Ferrari a tagliare il traguardo del GP magiaro, a causa del contatto con Stroll che ha messo fuori gioco Leclerc nel primo giro, il 26enne spagnolo è stato autore di una gara solida, che gli ha permesso di rimontare dalla 15esima casella fino ai piedi del podio

Un finale a corto di gomma e benzina

Proprio quel terzo posto strappatogli da Lewis Hamilton nel finale, tuttavia, lascia a Sainz un po' di amaro in bocca, per una corsa che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto terminare con un risultato persino migliore.

"Alla fine Lewis mi ha fatto spingere molto con la hard all'inizio dello stint. Era lì dietro di me e ho dovuto spingere per tenerlo dietro", ha detto Carlos ai microfoni di Sky Sport F1, spiegando perché è rimasto un corto di gomma nel finale. "Lì ho consumato abbastanza le coperture e la benzina. Alla fine della gara, ho fatto gli ultimi dieci giri salvando tanta benzina e poi c'era lì Ricciardo che penso non ci abbia dato una mano all'ultima curva: ha fatto un po' di bloccaggio, che ha permesso a Lewis di avvicinarsi. Mancavano ancora 6/7 giri, ma penso che Lewis, eventualmente, ce l'avrebbe fatta". 

Bilancio positivo, ma...

Pur senza aver assaporato lo Champagne in quel di Budapest, non può che essere positivo il bilancio di Sainz sulla prima parte di campionato vissuta vestendo i colori del Cavallino. Tanti i buoni aspetti da sottolineare, a cominciare dal feeling con la sua SF1000, ma il pilota iberico sa che senza un weekend perfetto è difficile pensare di poter ambire alla vittoria.  

"È stata una prima metà di stagione in cui penso di essere stato molto veloce con questa monoposto - ha raccontato a fine gara -. Con questa squadra mi sono trovato benissimo, ma penso che non abbiamo ancora fatto un weekend in cui siamo riusciti a mettere tutto insieme e oggi ne è un esempio. Ieri ho sbattuto in qualifica e oggi sono mancati due dettagli, che se non fosse stato per quello si poteva anche lottare per la vittoria, quindi è questo su cui dobbiamo continuare a migliorarci. Sono sicuro che la seconda metà della stagione sarà migliore".