La seconda stagione della W Series si regala un gran finale. Il calendario su 6 appuntamenti, da San Pietroburgo (30 maggio) ad Assen (5 settembre), guadagna un’estensione con due gare di primissimo rilievo, poiché ad Austin e Città del Messico la categoria riservata ai piloti donna correrà quale gara di contorno ai GP di Formula 1.

Al sabato scenderanno in pista le pilotesse in lotta per il titolo al volante delle Formula 3 Tatuus motorizzate Alfa Romeo, un accordo tra W Series e Formula 1 grazie al quale la neonata serie trova una bella spinta in termini di visibilità.

W Series a contorno di DTM e Formula 1

Appuntamento il 24 ottobre al Circuit of the Americas e il 31 ottobre in quota, a Città del Messico, per le ultime due gare del calendario 2020, strutturato nei primi 6 appuntamenti per correre nei week end che vedranno gareggiare il DTM.

“Siamo felicissimi che il nostro campionato, appena alla sua seconda stagione, venga accolto dalla Formula 1. E siamo entusiasti che le ultime due gare della stagione 2020 della W Series si correranno come parte della piattaforma della Formula 1”, ha commentato Catherine Bond Muir, a.d. della serie.

“Le due nuove gare seguiranno 6 appuntamenti sulla piattaforma del DTM, rendendolo un campionato estremamente avvincente e realmente internazionale, su 8 gare in 8 paesi in tutto il mondo. Sono particolarmente felice che la W Series corra fuori dall’Europa, negli USA e in Messico, due territori nuovi e molto importanti per noi,

Intorno alla W Series c’è stato un interesse ed entusiasmo enorme nella prima stagione, tra i media come tra i tifosi, l’aggiunta di due gare sulla piattaforma della Formula 1 incrementerà inevitabilmente interesse ed entusiasmo”.

La serie monoposto tutta al femminile ripartirà nel 2020 con Jamie Chadwick – pilota di sviluppo Williams - campionessa in carica davanti a Beitske Visser e Alice Powell.

Brawn, apertura a diversità 

“In appena un anno, la W Series ha contribuito in modo significativo a incrementare l’interesse sul tema della diversità e dell’inclusione nel motorsport. Siamo convinti che il nostro sport debba offrire uguali opportunità a uomini e donne di competere insieme e non è una coincidenza che, tra i nostri obiettivi strategici, ci sia il miglioramento della diversità rappresentata in griglia attraverso il supporto e la promozione di piloti di talento da contesti sotto-rappresentati” ha aggiunto Ross Brawn.

“La possibilità per il grande pubblico, che da tradizione partecipa ai GP di Austin e Città del Messico, di vedere queste pilotesse di talento da vicino aumenterà senza dubbio la consapevolezza sull’importanza dell’inclusione e della diversità nel motorsport”.

Il calendario W Series 2020

Gara 1 St Pietroburgo, Russia 30 maggio
Gara 2 Anderstorp, Svezia 13 giugno
Gara 3 Monza, Italia 27 giugno
Gara 4 Norisring, Germania 11 luglio
Gara 5 Brands Hatch, Regno Unito 23 agosto
Gara 6 Assen, Olanda 5 settembre
Gara 7 Austin, USA 24 ottobre
Gara 8 Città del Messico, Messico 31 ottobre