Il motorsport prova a ripartire, ma per una categoria il 2020 è già finito prima di cominciare: si tratta della W Series, il campionato riservato a solo donne, che quest'anno non verrà disputato. Lo rende noto l'amministratrice delegata della categoria, Catherine Bond Muir, in un comunicato diffuso sul sito ufficiale del campionato.

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Le parole di Bond Muir

Ecco ciò che si legge nel comunicato: "Dopo il grande successo della stagione d'esordio, la decisione di non correre sino al 2021 non è stata presa alla leggera. Stiamo già lavorando a un nuovo ed entusiasmante stagione 2021, e siamo lieti di annunciare che saremo di supporto ad alcuni GP di F.1, come ad esempio Stati Uniti e Messico. La W Series è un movimento globale che esiste per supportare le carriere dei piloti femmina in tutto il mondo e per promuovere l'interesse e l'entusiasmo per il mondo delle corse tra le ragazze e le donne di tutto il mondo. Le 18 donne che si erano qualificate per il campionato 2020 rappresentano dodici differenti paesi, e gli otto circuiti sui quali avremmo dovuto correre era sparsi tra l'Europa dell'Ovest, l'Europa dell'Est, il Nord America e l'America Centrale. Tuttavia, abbiamo preso questa difficile ma inevitabile decisione di stoppare ogni incertezza per i piani del 2020, concentreremo le nostre energie sul 2021, quando torneremo in pista con un programma più grande e migliore di sempre. Stiamo facendo progressi con la nostra eccitante ed innovativa W Series Esports League, che partirà l'11 giugno".

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Le parole di Ross Brawn

Ross Brawn ha espresso vicinanza alla categoria: "La W Series ha avuto un incredibile impatto sul mondo del motorsport, e siamo contenti di averlo unito al nostro programma. E' un gran dispiacere per tutti noi sapere che queste gare non verranno disputate per le difficoltà legate al Covid-19, ma guardiamo avanti verso un 2021 di gare elettrizzanti quando la W Series tornerà".

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