Con la 24 Ore di Le Mans rinviata al prossimo settembre, il vuoto lasciato nel classico week end di metà giugno verrà riempito dalla 24 Ore virtuale. Una griglia con 50 macchine al via, 30 di Classe LMP2 e 20 GTE, sarà sul simulatore rFactor 2 che si sfideranno gli equipaggi, composti da due piloti professionisti e due gamers specialisti delle corse virtuali.

A confermare la loro presenza, per il Team Redline, Lando Norris e Max Verstappen, in equipaggio con l’olandese Atze Kerkhof e il finlandese Greger Huttu, entrambi piloti-manager della squadra degli eSports.

È l’ultima formazione ad aver annunciato i propri piloti, dopo le anticipazioni di Porsche Motorsports, Panis Racing e Signatech Alpine Elf.

F1 2020, i record che potrebbero (non) essere battuti

Il regolamento

Le regole della Virtual 24 Ore di Le Mans prevedono turni di guida che non potranno essere complessivamente inferiori a 4 ore per ciascun pilota nell’insieme delle 24 ore di corsa, né superiori a 7 ore. È prevista la possibilità di personalizzare l’assetto, come non mancheranno le strategie su fermate ai box per cambio gomme e rifornimento; un direttore di corsa vigilerà sulla condotta dei piloti in pista e i danni saranno “reali”, andranno riparati con un pit-stop.

Verstappen-Norris-Kerkhof-Huttu saranno al volante di una Oreca 07 - sagoma standard per l'intera Classe LMP2 virtuale - personalizzata nella livrea, prototipi di LMP2 al pari delle macchine di Classe GTE riprodotte fedelmente sul simulatore. Il via è previsto alle 15:00 del 13 giugno e la Le Mans virtuale verrà trasmessa sul sito ufficiale di ACO Le Mans.

Corse virtuali: in F1 vince Russell