Si chiama GR010 Hybrid ed è la nuova Toyota per dare l'assalto alla 24 Ore di Le Mans ed al titolo Wec. E' la prima hypercar svelata del nuovo corso del Mondiale Endurance, ormai pronto a tuffarsi completamente nei nuovi regolamenti.

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Le "TS" vanno in pensione

La vettura sarà svelata formalmente questo venerdì, quando sarà mostrata anche la livrea ufficiale. Intanto però la casa nipponica ha diffuso qualche immagine del nuovo modello che è pronto a prendere l'eredità della TS050, a sua volta evoluzione della TS040: due regine che hanno portato a casa in tutto: la TS040 al debutto nel 2014 fece suo il titolo, mentre la TS050 ha fatto sue tre edizioni di Le Mans (2018, 2019 e 2020) affermandosi anche in campionato, nelle due superseason 2018-19 e 2019-20. La casa nipponica ha scelto di mantenere la stessa linea nella denominazione delle vetture, con due lettere e tre cifre, ma cambiando modalità: via il "TS" e dentro il "GR", acronimo di Gazoo Racing, e ripartenza nel conteggio con il "010".

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Parola al direttore tecnico

Le forme della GR010 riprendono, almeno esteticamente, alcune forme del vecchio modello, anche se Pascal Vasselon, direttore tecnico Toyota, giura che siano due vetture completamente differenti, come ha spiegato ad Autosport: "Ad eccezione di alcune componenti molto generiche, come interruttori e sensori, c'è ben poco in comune tra le due vetture, perché la filosofia regolamentare è molto diversa. Si tratta di una vettura completamente nuova, la più grande differenza è nell'architettura del sistema ibrido. Avevamo sviluppato un sistema con due Kers (sistema di recupero dell'energia cinetica), uno all'anteriore ed uno al posteriore, con due sistemi brake-by-wire, uno davanti ed uno dietro. Ora questo non è più permesso, il nuovo regolamento impone un solo Kers ed un solo sistema brake-by-wire, entrambi all'anteriore. Da qui nascono molte differenze e molte sfide. Per esempio, non c'è più un MGU al posteriore, motivo per cui abbiamo bisogno di un motore di avviamento con un sistema frenante posteriore  completamente idraulico, come su una macchina da corsa tradizionale".

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Le LMH saranno più lente

La vettura ha già girato svariate volte, girando tra Paul Ricard, Portimao ed Aragon. In attesa di conoscere più nel dettaglio la vettura con i dati che verranno divulgati nel giorno della presentazione, sappiamo che il peso minimo sarà di 1030 chili, contro i 878 della vecchia generazione di vetture: ecco perché ci si aspettano tempi di 4 o 5 secondi superiori su un circuito tradizionale e tempi più alti di ben 10 secondi circa sul tracciato di Le Mans. Il regolamento stabilisce un massimo di 670 cavalli per la classe LMH, con il motore a combustione interna (ICE) che potrà funzionare da solo o in combinazione con il sistema ibrido, come stabilito dalle regole.

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