Porsche sceglie il V8 per il prototipo di Classe LMDh

Porsche sceglie il V8 per il prototipo di Classe LMDh

La grande libertà tecnica consentita dal regolamento ai costruttori porterà ad avere diversi propulsori termici, per architettura, abbinati alla componente elettrica dei prototipi di Classe Hypercar e LMDh

Fabiano Polimeni

27 gennaio

Il bello della nuova era Hypercar nel WEC e della convergenza del regolamento tecnico con l'IMSA, sta nella libertà lasciata ai costruttori di sviluppare soluzioni di motore termico tra loro differenti. Porsche ha svelato la scelta di un motore V8 twin turbo, di grande cubatura - verosimilmente 4 litri - per il proprio progetto di LMDh.

LMDh, le differenze dalle Hypercar pure

Classe il cui regolamento impone una componente ibrida standardizzata, semplice perché composta da un solo motogeneratore e trazione posteriore. Diverso lo scenario Hypercar, dove l'intero prototipo è di libera progettazione, in contrapposizione alla Classe LMDh con quattro telaisti individuati. Vale ricordare come i progetti LMH e LMDh correranno nella stessa Classe Hypercar grazie al livellamento delle prestazioni, pur restando profondamente diversi nella filosofia progettuale.

Porsche ha progettato il prototipo su telaio Multimatic e andrà in pista per l'esordio in gara nel 2023, alla 24 Ore di Daytona (leggi i risultati della gara di qualifica 2022). I test sono in corso e aver rivelato l'architettura del motore termico segnala le sostanziali differenze rispetto a chi ha optato, vedi Peugeot e Toyota, per propulsori V6 turbo benzina.

La potenza di sistema è regolata a 680 cavalli, sarà in vigore un BoP per livellare le prestazioni e la progettazione dei propulsori endotermici deve sottostare a precisi vincoli: almeno 180 kg di peso (valore comprensivo di scarico, linea di aspirazione, turbo e intercooler se presenti), 10 mila giri/min di regime massimo di rotazione, 110 dB di rumorosità massima allo scarico.

La scelta del V8

"Avevamo l'imbarazzo della scelta sul motore del prototipo LMDh, perché la gamma di prodotto offre svariate unità di base promettenti. Abbiamo deciso per il V8 biturbo, riteniamo offra la migliore combinazione tra caratteristiche, peso e costi. L'avvio del programma attivo di test è stato un importante passo per il progetto", commenta Thomas Laudenbach, vicepresidente di Porsche Motorsport. Motore endotermico progettato per funzionare con carburanti sostenibili, un fronte sul quale Porsche sta esplorando la frontiera degli e-fuels, in pista nel 2022 nel campionato Porsche Supercup.

Il team avrà la struttura Penske a curare le attività in pista, nell'impegno che sarà in IMSA e nel WEC, dal 2023. "Nelle prossime uscite ci concentreremo sull'andare sempre più nello specifico quanto a processi e procedure da seguire nell'operato in pista. Durante i primi giorni di test condotti a Weissach, il V8 ci ha impressionati sotto ogni profilo. Siamo convinti d'aver scelto la giusta unità", aggiunge il responsabile del progetto LMDh, Urs Kuratle.

Il motore sarà lo stesso per Audi Sport e il progetto gemello LMDh.

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