Per gioco, neanche troppo. La pandemia ha trasferito il reale nel virtuale, Gran Premi ed ePrix sono diventati spettacoli al simulatore, con tutte le serie a intrattenere gli appassionati nell’attesa che riprendano le corse vere. E dopo le misure adottate dal team Ganassi verso Larson, per gli infelici commenti razzisti, tocca a Daniel Abt subire le conseguenze di un comportamento antisportivo e non necessario. Una bravata inaccettabile per dei professionisti.

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I fatti si riassumono nell’ePrix di Berlino virtuale dello scorso week end, nel quale la monoposto numero 66, la Audi e-tron FE20, ha tagliato il traguardo in terza posizione. Risultato di Daniel Abt? No, perché il pilota tedesco ha barato e si è fatto sostituire da Lorenz Hoerzing, gamer impegnato nella Race Challenge (corsa parallela della F.E, dedicata ai gamers, dalla quale è stato bannato).

Squalifica, multa e scuse tardive

Le prime conseguenze hanno portato alla squalifica di Abt dalla classifica dell’ePrix virtuale e una multa di 10 mila euro da versare in beneficenza, in favore dell’Unicef. Tra gli scopi degli ePrix virtuali, infatti, vi è il supporto all’organizzazione nella lotta al coronavirus e nel migliorare le condizioni di tanti giovani in ogni angolo del globo,  attraverso una raccolta fondi che accompagna ogni appuntamento e finora ha totalizzato oltre 50 mila euro in donazioni raccolte dopo 5 Race at Home Challenge.

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“Vorrei scusarmi con tutta la Formula E, tutti i tifosi, il mio team e i miei amici piloti per aver fatto ricorso a un aiuto esterno durante la gara di sabato. Non l’ho presa seriamente come avrei dovuto, e sono particolarmente dispiaciuto, perché so quanto lavoro sia stato fatto in questo progetto da parte degli organizzatori della Formula E. Sono consapevole che la mia infrazione ha un retrogusto amaro, ma non è stata fatta con cattive intenzioni. Accetto ovviamente la squalifica dalla gara. Donerò in aggiunta 10 mila euro a un progetto di beneficenza”, sono state le scuse prodotte da Abt.

Audi Sport decide la sospensione

Non abbastanza. E le conseguenze sono nella decisione del team Audi Sport a diramare una nota, riportata dalla Formula E, nella quale sospende Abt con effetto immediato. Sospensione che andrà dettagliata negli effetti e nella durata, in un campionato di Formula E in stand-by. “Daniel Abt non ha guidato la sua macchina in qualifica e in gara nel quinto evento del Race at Home Challenge del 23 maggio, lasciando che fosse un pilota professionista del simulatore a farlo. Si è scusato direttamente il giorno successivo e ha accettato la squalifica.

Integrità, trasparenza e un rispetto costante delle regole sono priorità assolute per Audi, questo vale per tutte le attività nelle quali il marchio è coinvolto, senza eccezioni. Per questo motivo, Audi Sport ha deciso di sospendere Daniel Abt con effetto immediato”.