Un gran ritorno purtroppo oscurato dal coronavirus. La Formula E dopo uno stop lungo 158 giorni, torna in pista a Berlino oggi alle ore 19 (diretta tv Mediaset in chiaro sul Canale 20 dalle 18.30), sul circuito dell'ex aeroporto di Tempelhof, con un finale di stagione 2020 che a dire intenso non rende. Sei gare in nove giorni con un tracciato che sfoggerà tre configurazioni differenti per rendere ogni ePrix sempre imprevedibile. 

Una festa però che deve fare i conti con il covid, esattamente come è successo in Formula 1 con la positività di Perez in Racing Point. L'ennesimo colpo di scesa in una sesta stagione che davvero anche durante lo stop ne ha viste di ogni, dall'ufficialità dell'ePrix di Roma fino al 2025, al licenziamento di Abt in Audi per aver barato nel campionato virtuale ma poi assunto in Nio, all'addio di Bird in Virgin per Jaguar e alla rescissione del contratto di Wehrlein in Mahindra, che presto passerà in Porsche.

E proprio in Mahindra non sono giorni facili questi visto che il CEO e team principal della scuderia indiana, Dilbagh Gill è una delle due persone del paddock risultate positivi al coronavirus su 1421 test effettuati. Fortutamente sta bene ed è asintomatico come lui stesso ha dichiarato: "Sto bene, sono un po' sconvolto perché non potrò aiutare la squadra. Non ho sintomi e sto aspettando l'esito del secondo test". Gill, insieme all'altra persona non ancora resa nota, è in isolamento e non potrà essere presente in questo rocambolesco finale di campionato e all'esordio di Lynn, sostituto di Wehrlein e nuovo compagno di D’Ambrosio, visto che verrà sostituito dal direttore tecnico Toni Cuquerella. 

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Formula E 2019-20: dove eravamo rimasti?

La stagione 6 si appresta ad essere la più strana da quando la Formula E è nata. Inanzitutto per la prima volta, seppur per cause di forza maggiore legate alla pandemia, sarà il primo Mondiale che si disputerà a cavallo di due anni. Era infatti novembre 2019 quando le monoposto elettriche si davano appuntamento per il debutto all'ePrix di Riad. Campionato però interrotto dopo 5 gare, ognuna vinta da un pilota diverso, con l'ultimo ePrix a Marrakesh lo scorso febbraio.

E il bello poi è che quest'anno il format dà a tutti i piloti un'occasione di vincere il titolo. La classifica parla chiaro: Da Costa (DS Techeetah) è al comando con 67 punti, seguito da Mitch Evans (Jaguar) a quota 56 e Alexander Sims (BMW) con 46 punti. Con i primi sei classificati che distano dal podio matematicamente soltanto una gara a punteggio pieno e col campione in carica Jean-Eric Vergne solo ottavo.

Così come anche la classifica costruttori vede il team DS Teechetah al comando con 98 punti, con la BMW che insegue con un ritardo di solo 8 punti dalla vetta. Terza la Jaguar con 66 punti.

Tutte le gare ovviamente per assicurare la sicurezza di tutto il Circus elettrico, si svolgeranno a porte chiuse, con la sola presenza del personale indispensabile di pista, mentre tutte le altre operazioni saranno eseguite da remoto.