Diriyah-1 da incorniciare, Diriyah-2 difficilissima a partire dall'esclusione dalla qualifica, decisa dalla direzione gara, per valutare il problema occorso sulla Venturi di Edoardo Mortara, "motorizzato" Mercedes. Il team di Ian James guarda all'ePrix di Roma con la consapevolezza d'aver dominato il primo ePrix del mondiale 2021, Nick De Vries al primo successo in Formula E.

Ripetersi a Roma è quanto ci si attende nel week end in arrivo, ben 6 settimane dopo quel successo in Arabia Saudita. "E' stato un week end davvero di alti e bassi, con delle prestazioni straordinarie dei nostri piloti, però la seconda giornata di gara ha dimostrato come non possiamo dare nulla per scontato", dice James.

6 settimane di studio

Il problema riscontrato al brake-by-wire della Venturi di Mortara ha fatto saltare - per le necessarie verifiche e contromisure su tutti i team con powertrain Mercedes - le qualifiche a De Vries e Vandoorne, con una rimonta in gara-2 che per il giovane pilota olandese ha voluto dire comunque un nono posto, 2 punti più 1 per il giro più veloce in gara. "La distanza tra le due gare ci ha dato l'opportunità di esaminare i dati e prepararci per le condizioni impegnative dell'ePrix di Roma, che porterà le sue sfide. Il layout è tipicamente da Formula E, è entusiasmante ed esigente sulla macchina", dice il team principal.

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La tracciatura ritoccata porterà le macchine a correre per il 70% del giro in pieno, la velocità massima è attesa prima di curva 7, 230 orari al termine della velocissima esse in pieno con scollinamento compreso. Spettacolare come Roma, nessun altro circuito in calendario. "Il week end prevede due appuntamenti e dovremo assicurarci di non perdere la concentrazione e ottimizzare ogni opportunità che avremo per marcare più punti possibile. Ci aspettiamo una lotta serrata".

De Vries, qualifica da top ten

Roma sarà un banco di verifica delle prestazioni Mercedes, dirà se - su una tracciatura molto diversa, più veloce - il vantaggio del progetto di powertrain 2021 è confermato. "Sarà una pista diversa da quelle sulle quali abbiamo corso di recente. Sembra una vera e propria pista in centro città della Formula E, con asfalto di qualità diversa e cambi di elevazione che prepareranno una corsa movimentata: sarà intensa e impegnativa", dice De Vries, che sulla competitività Mercedes non si sbilancia: "Speriamo di esserlo quanto a Diriyah, difficile prevedere cosa faranno gli avversari. Sabato saremo nel Gruppo 1 e penso che l'obiettivo sia entrare nella top 10 e affrontare da lì la gara". 

Se De Vries ha esordito in gran spolvero, ci si attende da Stoffel Vandoorne una replica, lui che ha concluso appena ottavo in gara-1 a Diriyah: "Ho grandi ricordi di Roma, dove ho ottenuto il mio primo podio in Formula E, nonché una delle mie piste preferite. Sarà una tracciatura un po' diversa rispetto alla Stagione 5 ed è tra quelle molto impegnative, con un fondo parecchio sconnesso, ma è così la Formula E: devi gestire le sfide e le condizioni difficili".