La Formula 1? No, grazie. Pierre Fillon, presidente dell'Automobile Club de l'Ouest, organizzatore della 24 Ore di Le Mans, esclude ogni interesse a ospitare un Gran Premio di Francia. Il problema è di costi, troppo alti quelli da sostenere per immaginare che possa essere un investimento vantaggioso. Per questo ha allontanato le richieste avanzate dalla FIA di riportare la Formula 1 in Francia: «Ritengo che non porterebbe nulla. Avremmo bisogno di investire 17 o 18 milioni di euro, da finanziare esclusivamente con la vendita dei biglietti. Nella migliore delle ipotesi, arriveremmo in pareggio con un tale evento».

Con la FIA si augura, invece, che si trovi una soluzione per evitare la sovrapposizione nel 2017 tra calendario di Formula 1 e 24 Ore di Le Mans, auspicio manifestato più volte negli ultimi mesi, pur dicendosi convinto che il pubblico, a Le Mans, sarà ugualmente presente in massa, nonostante la concomitanza del week end in Azerbaijan per il Gran Premio d'Europa. 

Scartata l'ipotesi di un Gran Premio di Francia da organizzare, nell'intervista a Le Maine Libre Fillon parla di scenari futuri per il mondiale Endurance e del coinvolgimento di sempre più costruttori: «La Ferrari resterà in Formula 1 finché saranno campioni del mondo. Per me sarebbe un'eccellente idea se la Fiat posizionasse il marchio Alfa Romeo nelle gare di durata». Da mesi il presidente Marchionne parla della necessità per Alfa Romeo di tornare alle competizioni, alla Formula 1. Quando gli è stato chiesto se il WEC potesse essere lo sbocco per il marchio nelle corse, ha confermato come la sua idea fosse ferma sulla massima formula. 

Scenari sui quali si è catalizzato tutto l'interesse in grado di scaturire Alfa Romeo negli appassionati, utili per mettere sotto i riflettori il brand. Oltre ad Alfa Romeo, Fillon vorrebbe rivedere anche un marchio francese a Le Mans (in LMP2 si conta un gran numero di telai Ligier, Alpine e Oreca), poi anticipa: «Stiamo lavorando con General Motors, Cadillac, al pari di Nissan, impegnata su un progetto dopo aver mancato l'ultimo ritorno (programma interrotto ufficialmente con l'annuncio lo scorso anno, quello della GT-R LM Nismo). Discutiamo anche con altri marchi tedeschi. 

Il controllo dei costi e la promozione di nuove tecnologie che permettano a tutti di competere con uguali possibilità sono un punto fondamentale dei nostri regolamenti».

24 Ore di Le Mans 2016: l'elenco degli iscritti