Fernando Alonso taglia il traguardo di Spa-Francorchamps e dal muretto McLaren piovono complimenti quasi commossi: “Assolutamente incredibile Fernando. Settimo posto: hai battuto entrambe le Williams, una Ferrari e una Red Bull al termine di un weekend terribile”.

Lo spagnolo, partito dall’ultima posizione della griglia di partenza a seguito delle 60 penalità e per non aver registrato un tempo in qualifica, ha concluso il GP del Belgio davanti a Bottas, Raikkonen, Massa e Verstappen. Una prestazione straordinaria, figlia di condizioni altrettanto straordinarie (vedi il caos in partenza e la bandiera rossa dopo l’incidente di Magnussen) magnificamente sfruttate dal campione di Oviedo: “Tutta la sfortuna del weekend si è trasformata in buona sorte durante la gara, con gli incidenti che abbiamo evitato. E’ stata una gara eccitante e credetemi: fino a pochi mesi da sarebbe stato inimmaginabile un risultato del genere su un circuito come questo”

All’8° giro l’asturiano si era addirittura ritrovato al 4° posto ma non è poi riuscito a resistere agli attacchi di Hamilton, Perez e Vettel. “Erano troppo veloci” ammette Alonso “Ma penso che il 7° posto sia ottimo per il team. Abbiamo centrato la top 10 in qualifica con Jenson (Button, Ndr) e la top ten in gara. La scorsa stagione o anche solo pochi mesi fa non saremmo stati in grado di lottare con la Williams a Spa. Ci stiamo muovendo nella direzione giusta, questo è certo”. 

I sei punti conquistati nella “battaglia delle Ardenne” consentono alla McLaren di scavalcare la Toro Rosso nella classifica costruttori. Ora è già tempo di pensare al GP d’Italia e il racing director del team, Eric Boullier, ha commentato: “Monza, è garantito, è il circuito più veloce del calendario e teoricamente la nosyra macchina potrebbe essere in difficoltà sui suoi lunghi rettilinei, ma faremo del nostro meglio per conquistare punti. La mezza dozzina che Fernando ha raccolto oggi ci permette di sorpassare la Toro Rosso e di trovarci al sesto posto nella classifica costruttori. Non è un gran risultato ma è la dimostrazione che stiamo andando nella direzione giusta”.