Sono riconosciuti tra i migliori commissari dell’intero mondiale, gli uomini schierati a Montecarlo. Domenica, però, si è rischiato tantissimo. Compito cruciale e delicato per i commissari incaricati di intervenire in pista e rimuovere detriti e macchine incidentate. Sempre. I rischi corsi, però, al giro 11 con la Racing Point di Sergio Perez in uscita dalla corsia box, non dovrebbero essere contemplati.

Checo, appena uscito dalla pitlane, si è ritrovato con due commissari ad attraversare la pista e tornare in postazione, sul lato destro. Perez ha avuto la prontezza di frenare, il secondo commissario di fermarsi sulla linea gialla che separa - solo  in punta di regolamento - corsia d’uscita e pista. Pochi centimetri da un incidente che avrebbe avuto conseguenze drammatiche.

Subito, via radio, Perez ha avvisato il muretto box: “Che salta in mente a quei commissari? Li ho quasi ammazzati”. Poi, ha analizzato a fine gara: “Durante la fase di Safety Car quasi ho investito un commissario. Attraversavano la pista mentre stavo uscendo dai pit, ho dovuto frenare e sono stati molto fortunati che sia riuscito a evitarli.

Solitamente sono molto bravi ma alla fine della giornata è la sicurezza ciò che conta per commissari e piloti”.

Commissari entrati in pista verosimilmente per rimuovere dei detriti persi dalla macchina di Leclerc dopo l’incidente con Hulkenberg.

Su Twitter, Perez è tornato a commentare: “Dopo questo incidente sono solo molto felice di come sia andata la giornata. Che possiamo tutti tornare a casa sani e salvi dalle nostre famiglie. Per la sicurezza dei commissari, spero che quest’episodio non accada mai più”.

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