È Max Verstappen l’autore della pole al Gran Premio del Brasile 2019. L’olandese ha messo a segno la seconda pole in carriera, ma non fateglielo notare troppo perché, come ha tenuto a ribadire il concetto in conferenza stampa, per lui sono tre: la penalità per aver ignorato le gialle in Messico non la conta.

In Brasile partenza dal palo meritata, per la velocità messa in mostra fin dal venerdì. L’olandese, con il tempo di 1'07''508 , si è messo alle spalle Vettel e Hamilton, confermando quanto dichiarato a fine libere. La RB15, a Interlagos, è veloce in ogni condizione.

“Oggi la macchina era davvero ottima - Ha detto appena sceso dalla monoposto - Durante le qualifiche la temperatura della pista è cambiata un poco e ci siamo dovuti adeguare, ma già dalla Q1 la macchina volava. Sono felicissimo di questa pole”.

Prima piazzola conquistata con due run eccezionali in Q3, al netto di un errore nel settore centrale del primo tentativo. Anche con quella sbavatura era riuscito a sopravanzare Vettel, in quel momento primo per appena 8 millesimi. Nel secondo run, poi, il giro che ha imbullonato la sua RB15 davanti a tutti: “Nel secondo tentativo ho provato una traiettoria diversa ma anche la pista era leggermente più calda quindi ho guadagnato qualcosina in più. Nel primo tentativo sono andato più largo, nel secondo invece meglio”.

Per la gara non fa pronostici: “Cerchiamo di concludere la gara e poi vediamo”.