Con i canonici 100 km di filming day è iniziata la stagione 2020 della Mercedes. La W11 è la nuova arma di Brackley, chiamata a confermare la supremazia della Stella nell'era turbo-ibrida della Formula 1.

Chi si aspetta un Hamilton appagato dopo l'ennesima stagione dominata, che gli ha consegnato il sesto Mondiale, si sbaglia di grosso. “Non ho mai cominciato la stagione così in forma”, scriveva su Instagram il campione britannico, poco tempo fa.

E c'è da credergli perché gli obiettivi non sono finiti... Lassù, nell'olimpo della Formula 1 moderna, c'è il Kaiser di Kerpen, Michael Schumacher, con 7 titoli e 91 vittorie incisi nel libro dei record da raggiungere e superare per ottenere la consacrazione definitiva. Hamilton è a quota 84 successi, questo potrebbe essere l'anno in cui si scrive la storia.

"È un vero privilegio per me e Valtteri - Ha detto oggi durante la presentazione - Essere gli unici a guidare questa macchina e non vedo davvero l'ora scendere in pista".

"Sono stato in contatto costante con gli ingegneri, cercando di tenere d'occhio tutto ciò che stava accadendo in fabbrica. Oggi è una giornata davvero emozionante perché finalmente si vedono compiuti tutti gli sforzi sui quali questo team ha lavorato duramente. Come pilota, ho solo voglia di tornare in macchina" ha concluso il campione.

Rinnovo del contratto

Il presente è appena iniziato, ma in casa Mercedes tiene banco il 2021 e non solo per quanto riguarda la rivoluzione del regolamento tecnico: entrambi i piloti sono in scadenza.

E Hamilton ha un peso specifico (ed economico) diverso da quello di Bottas. "Ci conosciamo da molto tempo - Ha detto Wolff - C'è molto rispetto tra di noi perché conosciamo il suo valore e lui conosce il nostro. Siamo molto amici, non facciamo queste discussioni in pubblico, ci sarà modo e tempo per farlo".

Della stessa filosofia Hamilton: "E' un grande privilegio imparare da Wolff, come è un grade privilegio correre per questo team. Spero di continuare ad aiutare questa squadra a vincere anche in futuro".