La Formula 1 naviga a vista, il coronavirus e le misure adottate dai singoli governi diventano ostacoli tra i quali orientarsi, da gestire con gli organizzatori, per provare a tutelare salute e business dove possibile.

Nei giorni scorsi, Ross Brawn ha posto un paletto fermo sullo svolgimento di un Gran Premio solo se a tutte le squadre verrà consentito di essere presenti sui campi di gara. Il riferimento è principalmente a quanto deciso in Vietnam, dove è entrato in vigore un periodo di quarantena preventiva obbligatoria, per quanti vorranno accedere nel paese con provenienza dall’Italia.

Prima del GP in Vietnam si correrà in Bahrain, Brawn ha confermato la richiesta ai team di operare sui campi di gara con il numero strettamente essenziale di tecnici e meccanici. Da Sakhir giungono misure adottate dagli organizzatori che provano a essere di contenimento dei rischi senza sfociare nella decisione di rinunciare allo svolgimento dell’evento.

L’ultimo provvedimento, la sospensione della vendita dei biglietti, nel tentativo di garantire distanze maggiori tra gli spettatori sulle tribune.

Distanze di sicurezza sulle tribune

“Alla luce della continua diffusione globale del Covid-19, il Bahrain International Circuit ha annunciato che gestirà le vendite dei biglietti per il Gran Premio, così da assicurare che vengano rispettate le disposizioni sulle distanze in società.

Con l’emergere di ulteriori elementi, il BIC è in stretta comunicazione sia con la Formula 1 che con le autorità per la Salute nel Regno, in modo da valutare la situazione in evoluzione e rendere disponibili ulteriori tagliandi o rimborsare il valore in funzione delle circostanze e i consigli medici aggiornati”, spiegano i gestori dell’impianto di Sakhir.

La scorsa edizione del Gran Premio ha registrato 97 mila spettatori nei tre giorni di gara, 34 mila in occasione del GP domenicale, numeri in crescita rispettivamente di 2.000 e 1.000 unità se confrontati con il 2018.

Sforzi extra per tutelare tifosi e addetti ai lavori

Oltre al contenimento degli accessi, gli organizzatori appronteranno ulteriori misure per evitare una diffusione eventuale del virus: “Questo passo precauzionale è stato introdotto insieme a una serie di misure sulla saluta pubblica in vista del Gran Premio, in modo da assicurare la sicurezza di tutti gli spettatori, squadre e personale del circuito.

Misure che includono procedure di verifica all’accesso, strutture mediche specializzate sul posto, un’igienizzazione migliorata al circuito, postazioni supplementari per lavare le mani, punti di informazione per i tifosi, al pari di specifici protocolli medici per gestire qualsiasi sospetto caso di Covid-19".

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