Il progetto Renault non è decollato, ora a Daniel Ricciardo non resta che vivere una stagione di transizione con i francesi in attesa di riprovarci di nuovo, a partire dal 2021, ma con la McLaren. Squadra dove incontrerà Lando Norris, non prima di essersi misurato con Esteban Ocon.

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Woking scelta giusta

Al podcast F1 Nation l'australiano ha parlato della sua scelta ed il confronto che lo attende con due giovani compagni di squadra: Ocon, classe '96, e Norris, classe '99. Parlando della McLaren, Daniel spiega che ha preferito non prendersi dei rischi inoltrando la decisione, ma agendo subito: "Le cose hanno iniziato a muoversi molto velocemente, anche attorno a Sainz, e sebbene da fuori sembrasse ci fosse ancora del tempo, in realtà non ce n'era, e lo penso ancora. Se cominci a correre a luglio, e non eravamo sicuri di farlo al 100%, non trovi la forma alla prima gara ma dopo qualche corsa, quindi sei già ad agosto o addirittura a settembre quando capisci dove si trova ognuno. Ancora adesso penso che sarebbe stato troppo tardi ed aspettare troppo tempo sarebbe stato rischioso".

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Norris sarà un osso duro

Passando al futuro compagno di squadra, Daniel pensa che Lando sia un ottimo pilota: "Mi aspetto molto da lui, come ovviamente mi aspettavo molto da Max (Verstappen, ndr) alla Red Bull. Ci siamo spinti reciprocamente al limite per diventare i corridori che siamo oggi. Mi piacerebbe che questo accadesse anche con Lando, e dico di aspettarmelo perché è stato molto forte nel suo anno da debuttante. Ha battuto Sainz in qualifica, un'ottima cosa per essere al primo anno. Quindi mi aspetto che sia lì e penso che siamo entrambi due tipi alla mano quando non indossiamo il casco. Penso che le persone si divertiranno e che vedremo una bella competizione".

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"Ocon impaziente di ricominciare"

Prima però c'è l'ostacolo Ocon, ed anche per lui Ricciardo spende belle parole: "Credo che la stessa cosa che vale per Lando valga anche per Ocon. Con lui dovrò confrontarmi quest'anno, non ho mai gareggiato con lui da compagno di squadra ma penso che la questione sia più o meno la stessa, sono eccitato dall'idea che questi due 'poppanti' (è sempre il solito Ricciardo!) mi metteranno alla prova. Vedremo come andrà. Stiamo dicendo che alcuni piloti saranno arrugginiti, Esteban lo sarà di più perché viene da un anno sabbatico. So che è impaziente di cominciare".

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