John Elkann tra Leclerc, Sainz, Camilleri, Binotto e le regole 2022. C'è tutto questo nell'intervista del presidente della Ferrari alla Gazzetta dello Sport, con il numero uno del Cavallino che ha affrontato tutte le tematiche più importanti del presente e del futuro di Maranello.

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Un presente difficile...

Sull'attualità, Elkann ha riconosciuto delle difficoltà che però la Ferrari sta affrontando: "Ho fiducia, torneremo grandi. Si tratta indubbiamente di un periodo difficile che parte da lontano. Non vinciamo un Mondiale Costruttori dal 2008 e uno Piloti dal 2007. Quest'anno non siamo competitivi anche per errori di impostazione della macchina. Lo si è visto in pista e lo si vedrà ancora, tuttavia oggi stiamo mettendo le basi per essere competitivi e tornare a vincere quando cambieranno le regole nel 2022". 

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... ed un futuro ambizioso

Proprio la rivoluzione regolamentare del 2022 è la grande occasione per la svolta, con Elkann che ha espresso totale fiducia a Binotto ed alla coppia dei piloti del futuro, quella composta da Charles Leclerc e Carlos Sainz: "In Mattia abbiamo totale fiducia, ha tutte le competenze e le caratteristiche per iniziare un nuovo ciclo vincente. Era in Ferrari con Todt e Schumi, sa come si vince, e dall'anno prossimo lavorerà con due piloti giovani e ambiziosi come noi. Stiamo mettendo le fondamenta per costruire qualcosa di importante e duraturo, lo dimostra il contratto con Charles di cinque anni, mai così lungo nella storia della Ferrari. Leclerc e Sainz prenderanno casa a Maranello, staranno vicino ai nostri ingegneri. La nuova macchina nascerà con loro". Le nuove regole saranno un'opportunità: "Abbiamo dato l'ok alle nuove regole che partiranno dal 2022 perché riteniamo giusto che ci sia maggiore competitività nella F1, e non vediamo la limitazione dei budget cap come un vincolo alla nostra capacità di vincere, la prendiamo come una sfida"

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Hamilton, un grande

Non è mancato un elogio all'avversario più forte degli ultimi anni, Lewis Hamilton: "E' un pilota eccezionale, può diventare il più vincente di sempre. Ha saputo lavorare con concentrazione e intelligenza". Il presidente dell'inglese ha apprezzato anche "l'impegno civile che sta portando avanti, è importante e ci sta a cuore". 

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Il buon lavoro di Camilleri

Buone notizie sul fronte industriale, con Elkann che sta apprezzando l'operato dell'ad Louis Camilleri: "La Ferrari nel suo insieme gode di ottima salute. Sotto la guida di Camilleri è riuscita ad esprimersi con grande forza e vitalità, affidando maggiore responsabilità ai singoli e lavorando più di squadra. Lo abbiamo visto dai risultati industriali".

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