Eterno secondo, questa volta con un distacco di soli 96 millesimi di secondo da Hamilton. Le qualifiche del Gp d'Italia sono andate benissimo per Valtteri Bottas che partirà dalla prima fila per la 33esima volta in carriera ma che qui a Monza ancora non aveva timbrato il cartellino.

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"Non so se la scia abbia avvantaggiato Lewis"

Ha provato di tutto questa volta il secondo pilota della Mercedes, che in Q2 era riuscito a segnare il record momentaneo dell'Autodromo con 1'18"952. Prima però che Lewis mettesse la freccia del sorpasso e firmasse lui il nuovo record di Monza con il suo 1'18"887. Oltre poi a far registrare il primato con la nuova medio oraria del giro a 264,362 km/h: la più alta di sempre sul giro in Formula 1.

“Eravamo molto vicini io e Hamilton me l’aspettavo - commenta con un pizzico di rammarico il finlandese -. Ero primo in questo weekend e uscivo in anticipo su Lewis. Non so se la scia abbia fatto la differenza e abbia vantaggiato lui. Comunque il secondo posto non è un brutto risultato o una brutta posizione dalla quale partire. Certo, quando sei tu davanti non puoi guadagnare sul rettilineo. Ieri abbiamo fatto bene, sono andato forte anche rispetto a Lewis, quindi domani la gara sarà molto interessante".

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