Due macchine fuori non vuole mai vederle nessuno, soprattutto nel Gp di casa ed alla vigilia del Gp numero 1000 nella storia della squadra, per di più su una pista di proprietà. Ma il presente è questo, e Mattia Binotto non può far altro che prendere atto delle difficoltà del Cavallino Rampante.

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Si guarda al Mugello

Ai microfoni di Sky, Binotto ha parlato di un week-end complicatissimo: "E' stata la peggior conclusione di un fine settimana già difficile di suo, e ce lo immaginavamo dopo il Belgio. Lo ha mostrato la qualifica di ieri, ma non finire la gara è la cosa peggiore, soprattutto come quando con Seb si è trattata di un problema di affidabilità. Per noi è importante guardare avanti, continuare a costruire e fare tesoro  dei problemi e di questa situazione. Guardare al 2021 ed al 2022? No, non dobbiamo dimenticare nulla del presente ed imparare, questa stagione ci renderà più forti, dobbiamo prenderla così, dobbiamo provare a fare meglio già dalla prossima gara al Mugello, importantissima per noi. E' una pista con caratteristiche diverse, dobbiamo finire al meglio nel Costruttori, è un obbiettivo importante, non demordiamo pur nei limiti di quest'anno. Riscatto? Dipende cosa si intende per riscatto, se si tratta di fare meglio del Belgio e dell'italia certamente, torniamo su una pista che richiede un pacchetto aerodinamico diverso, ci contiamo, ma dopo due gare come queste promettere diventa difficile. Con la dirigenza i confronti sono continui, non serve una gara come questa per confrontarsi, lo abbiamo fatto nei giorni scorsi, continueremo a confrontarci ma sempre in modo costruttivo da parte di tutti".

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