Novanta minuti di lavoro intenso per preparare per bene i 59 giri di domenica, giorno in cui il Mugello vedrà andare in scena il primo Gp di F1 sul suo asfalto. Un asfalto che Valtteri Bottas sembra aver interpretato, almeno finora, meglio di tutti: come nelle libere 1, anche nelle libere 2 il finlandese è stato il più rapido. Ferrari staccate con Leclerc 10° e Vettel 12°.

Ferrari, livrea e tute nuove per il Gp numero 1000. FOTO

Verstappen è lì

Il finlandese della Mercedes è stato l'unico a scendere sotto il muro dell'1'17", fermando il cronometro sull'1'16"989, abbassando di circa un secondo il miglior tempo della mattinata. Hamilton si è fermato a 207 millesimi, battendo per pochi centesimi Max Verstappen, terzo e molto vicino alle due W11 dal momento che il ritardo dell'olandese è solo 0"246. Quarta posizione per Albon, che però si prende nove decimi abbondanti ed è l'ultimo a contenere un distacco inferiore al secondo.

McLaren, nuovo muso stile Mercedes

Ferrari, pomeriggio complicato

Charles Leclerc non è riuscito a ripetere la buona prestazione delle Fp1, che lo avevano visto chiudere in terza posizione. Il monegasco ha portato a casa il 10° tempo, a 1"411, due posizioni avanti a Sebastian Vettel, il cui ritardo è di 1"509, dunque di solo 98 millesimi dal compagno di squadra. Per i ferraristi un pomeriggio non facile, dal momento che entrambi sono finiti in testacoda nel tentativo di portare al limite una SF1000 che anche nel passo gara non ha troppo brillato. Strano constatare che Leclerc ha addirittura peggiorato il suo miglior tempo della mattinata, probabilmente i cambiamenti apportati sulla vettura tra Fp1 ed Fp2 non hanno dato i risultati sperati. Inoltre, problema proprio sul finire di sessione per Sebastian Vettel, che si è fermato a bordo pista per un problema tecnico.

Verstappen: "Mugello eccezionale"

I passi gara

Le simulazioni sul ritmo gara ci consegnano una Mercedes sempre molto forte ma un Max Verstappen in condizione di stare molto, molto vicino. Nei pochi giri effettuati da Lewis, Valtteri e Max con gomme morbide i tempi sono piuttosto vicini, anche se a vantaggio dell'inglese. Più interessante è il confronto tra Bottas e Verstappen su gomme medie, dal momento che entrambi girano sul passo di 1'22"6, con Hamilton mediamente un decimo più lento su gomme dure (il che fa pensare, almeno per il momento, ad un comportamento molto simile per C1 e C2 sul passo gara). Sulle gialle impressiona la Racing Point, che a fronte di uno stint su gomme morbide non eccezionale (23"9 per Perez, che più o meno a parità di giri con Albon e Ricciardo è più lento dei due), è molto veloce sulle gialle, con Perez sul passo di 1'22"7 e Stroll addirittura 1'22"5. Per la Ferrari invece il passo gara non è ottimale: Vettel gira molto più degli altri sulle medie ad inizio simulazione (quindi teoricamente con più benzina) ma chiude con un passo medio altissimo, addirittura sul 25"1, mentre Leclerc con le rosse chiude con un ritmo medio di 1'23"9, come Perez. Vettel riesce a provare anche una seconda parte di gara con le rosse, con un passo di 1'23"3.

Così nelle Fp1


Due bandiere rosse

Il programma di lavoro delle squadre è stato complicato dalle due bandiere rosse uscite nell'ora e mezza di queste Fp2. Poco dopo mezz'ora è stato Lando Norris ad andare a sbattere con la sua McLaren tra curva 3 e 4, finendo lì la sua giornata e provocando il primo stop della sessione. Il secondo è arrivato a circa 20 minuti dalla fine del turno, per un'incomprensione tra Raikkonen e Perez: il messicano, in uscita dai box, nonostante la bandiera blu è arrivato troppo forte alla San Donato (curva 1), finendo per colpire Kimi che invece era in un giro veloce. I due piloti saranno convocati nel pomeriggio, vedremo se scatteranno delle penalità.