Risultato sfiorato per due volte, negato sul filo di lana perché buttato furori da Mercedes in versione bulldozer, ma alla fine c’è l’ha fatta. Albon, per la prima volta in carriera in F1, ha terminato la gara sul podio, al terzo posto, in uno dei weekend più difficili per lui.

Inutile negare che la pressione è tanta, cresciuta dopo la vittoria di Gasly a Monza. In RB non smettono di sottolineare la differenza di prestazione tra lui e Verstappen e, su una pista difficile e sconosciuta per tutti, gli è stato chiesto di non prendere più di tre decimi dal compagno di squadra.

Il weekend non era iniziato benissimo, con quel mezzo secondo preso in qualifica, ma poi, l’avaria al motore di Max, ha quasi liberato da ogni peso Albon, che è riuscito a guidare in maniera perfetta, mettendo in mostra una prestazione più che solida, condita dalla manovra più bella della giornata: il sorpasso ai danni di Ricciardo, che è valso l’ultimo gradino del podio, è da applausi.

“E’ stato molto bello - Ha dichiarato - E’ stata dura, c’è voluto tanto lavoro, ma sono davvero contento posso finalmente respirare. Dal punto di vista fisico, mi aspettavo di peggio, anche se nel tratto ad alta velocità la forza G si è fatta sentire, abbiamo portato la gara a casa abbastanza facilmente. E’ stato bello, siamo riusciti a fare bei sorpassi, questa gara è stata divertente”.