Ancora una volta sul podio, ancora una volta alle spalle delle Mercedes, ma contro avversari così forti, fare di più è veramente complicato.

Max Verstappen ha concluso il GP del Portogallo sul gradino più basso del podio, dopo un avvio difficile, che poteva rivelarsi drammatico se il contatto con Perez in curva 1, subito dopo la partenza, avesse avuto un esito diverso.

Per fortuna dell’olandese, la RB16 non ha riportato danni o forature e dopo un primo giro nel quale Max ha faticato a trovare grip con le C3, è riuscito a riprendere le posizioni perdute, anche a causa del caos scatenato da alcune gocce di pioggia cadute a inizio corsa, e ricostruire la sua gara.

Terzo posto quello giusto

“Non avevo tanta aderenza - Ha dichiarato - ho cercato di restare fuori dai guai, ma ho toccato Perez perché lui non mi aveva lasciato spazio. Con la pioggia ho faticato per tenere la macchina in pista. Non so perché non avevo grip nel primo giro, ma dopo che la situazione è tornata nella normalità ho fatto la mia gara”.

Una volta passato alle gomme medie, Verstappen ha messo in mostra anche un buon passo, non abbastanza per andare a prendere Bottas: “Quando sono passato alle medie avevo anche un buon passo, ma il gap era talmente alto che non potevo fare più nulla. Credo che le gialle erano la scelta più giusta per oggi, forse se fossi partito con quelle sarebbe andata meglio, ma alla fine, il terzo posto era quello che meritavamo oggi” ha concluso l'olandese.