Il rientro in Formula 1 di Fernando Alonso si avvicina e procede a piccoli passi. La sua presa di contatto con il team Renault, che sarà Alpine dal 2021, prosegue e per questo motivo lo spagnolo sarà presente ad Imola, al GP dell'Emilia-Romagna, per calarsi sempre più nella realtà del team francese. Dopodiché, volerà in Bahrain, per altri due giorni di test.

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Essere ad Imola per Fernando vuol dire tornare lavorare a stretto contatto con la squadra, vedere come si muove il team in pista e presumibilmente partecipare a quelle riunioni tecniche che si tengono dopo ogni sessione. Conoscendo la pista sulle rive del Santerno, non è da escludere che lo spagnolo si sia seduto al simulatore per qualche dritta, anche se da parte della Renault niente è trapelato.

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Di nuovo una Rs18

Ancora più importante però sarà il test che Alonso effettuerà in 4 e 5 novembre sulla pista del Bahrain. Un'altra sessione per riprendere confidenza e prepararsi al meglio al suo rientro nella prossima stagione. Avendo già usufruito dei due filming day a disposizione, la Renault potrà concedere a Fernando solo una Rs18, ovvero la vettura del 2018, con la quale il due volte campione del mondo è già sceso in pista recentemente al Montmelò. 


Renault, quanti test

Sempre in Bahrain la scuderia con sede ad Enstone sta effettuando una serie di test di quattro giorni, e sempre con la vettura del 2018. Il compito di portare in pista la Rs18 spetta ai piloti del vivaio Renault, ovvero Christian Lundgaard, Guanyu Zhou e Oscar Piastri. I primi due competono in Formula 2, dove occupano rispettivamente la quarta e l'ottava posizione in classifica, mentre Piastri ha fatto suo al Mugello il titolo della Formula 3. A quanto pare, Lundgaard ha girato ieri, Piastri girerà oggi mentre Zhou starà in macchina nelle giornate di sabato e domenica.

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