Uno dei più delusi del GP dell’Emilia Romagna è Sergio Perez. Il podio era lì a portata di mano, ma una chiamata sbagliata da parte del box, gli ha fatto perdere almeno due posizioni e da terzo virtuale, torna a casa da Imola con un quinto posto.

Partito 11esimo, la sua corsa è stata subito in salita perché, a causa di un contatto al primo giro con Ocon, è dovuto rientrare ai box per cambiare ala e strategia.

Perez ha sfruttato alla perfezione le gomme, risalendo fino al quarto posto, poi il team ha gestito malissimo le fasi immediatamente successive alla safety car, in pista dopo l’incidente di Verstappen.

La delusione

Il messicano è stato richiamato per montare le rosse, Ricciardo e Leclerc sono rimasti in pista e il messicano ha visto così andare in frantumi l’opportunità del terzo posto.

La scelta del team non è andata proprio giù a Perez: “Senza senso - ha dichiarato - Oggi era difficile passare, non ho ancora parlato con il team quindi non so cosa avessero in mente. La decisione è arrivata in ritardo, ma è anche vero che è facile parlare con il senno del poi”.

“E’ una giornata dolorosa, avevamo il podio in tasca. Siamo tutti molto delusi perché siamo una squadra, quindi vinciamo e perdiamo assieme. Alla fine, oggi, si è trattato di una chiamata sbagliata”.

Nonostante tutto, Perez vuole vedere il bicchiere mezzo pieno: “Ci sono molti aspetti positivi. Il primo stint è stato fantastico e ci siamo messi in condizione di salire sul podio. Resta, però, l’amarezza di aver praticamente regalato il podio a Ricciardo”.