Tutto tace al momento e così sarà finché Red Bull non scioglierà la riserva su Alex Albon: confermarlo nel 2021 o percorrere un’altra via, sperando porti prestazioni migliori, vicine a quelle di Max Verstappen e, soprattutto, più punti per il team? L’alternativa è in Nico Hulkenberg, secondo i rumours più accreditati, che in luce s’è messo più volte quest’anno, tra Silverstone e il Nurburgring, gare buone a ricordare il buon pilota che è, appiedato da Renault a fine 2019 e in cerca di un sedile per tornare in Formula 1.

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Detto come il contributo di un secondo pilota competitivo e in grado di stare sui valori e piazzamenti di Verstappen conti nel momento in cui Red Bull si dovesse trovare a lottare contro un altro team per giocarsi il ruolo di seconda forza nel mondiale, è altrettanto vero che serve un secondo pilota in grado di spingere almeno un po’ l'olandese, qualcosa che non accade dall’uscita di Daniel Ricciardo.

Calma piatta

Non ha novità da comunicare, Hulk. Intervistato dalla tv Red Bull, Servus TV, ha spiegato come “ovviamente spero in un buon ritorno in futuro ma non c’è nient’altro da dire. Al momento tutto è molto, molto tranquillo”.

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La decisione Red Bull su Albon era stata inizialmente posta da Helmut Marko in concomitanza con il GP di Turchia, poi spostata al Bahrain e, adesso, sembrerebbe rinviata al finale di campionato. “Le cose si sono un po’ calmate e penso ci vorrà un po’ prima che ci sia una chiarezza definitiva. Per molte squadre sono già andate al loro posto le tessere, le carte sono sul tavolo. Ho avuto le mie due occasioni per correre e le ho sfruttate al meglio che ho potuto”, spiega Hulkenberg, che segue la vicenda interessato ma a distanza: “Non sono coinvolto attivamente al momento, sono ovviamente in contatto con le persone che contano ma non ogni settimana, non ogni giorno. Lascio che le cose avvengano, sono piuttosto rilassato e le cose non sono nelle mie mani. Per questo sono, per così dire, in standby”.

Pronto, se necessario

In attesa, eventualmente pronto, dovesse il Covid-19 giocare qualche altro scherzo nel paddock e fermare un altro pilota. Per questo, l’allenamento prosegue regolarmente, oltreché in un’ottica 2021 da titolare: “Ovviamente non mi aspetto che accada qualcosa ogni week end, però è chiaro che può accadere, sappiamo quanto sia imprevedibile la situazione al momento e perché questo mi tengo semplicemente pronto e allenato”.

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