E' una F1 che guarda al futuro e che nei prossimi anni punta a crescere, nella popolarità e nel numero di gare in calendario. Se la pandemia non si metterà di mezzo, la F1 2021 sarà quella che conterà più gare, con 23 GP previsti dal calendario. Un record che però, se anche venisse registrato, sarebbe destinato ad avere vita breve, perché nei prossimi anni il numero di appuntamenti potrebbe crescere ancora.

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Priorità al lungo termine, ma anche eventi a rotazione

Lo ha detto Chase Carey, in queste ultime settimane di lavoro prima di lasciare il timone a Stefano Domenicali: "Molti luoghi nei quali abbiamo corso quest'anno hanno mostrato un grande interesse nell'organizzazione altre gare ed altri paesi si dicono più interessati che mai. Ci aspettiamo un calendario di 24 gare nel giro di pochi anni con la probabilità di ruotare alcuni appuntamenti, in modo da trovare qualche nuovo accordo. La priorità però va sui contratti a lungo termine, per cui questi tipo di pratica sarà limitata".

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Verso il rientro del paddock

L'augurio, poi, è quello di tornare ad una normalità che preveda il regolare accesso di pubblico: "Stiamo cercando di reintrodurre il Paddock Club ai nostri eventi. Abbiamo grandi piani che quest'anno sono stati rinviati, ma che speriamo possano essere un significativo contributo alla nostra crescita nel lungo termine. Abbiamo dimostrato che possiamo viaggiare in sicurezza e che siamo in grado di disputare le nostre gare, ed i nostri promoters stanno sempre più riconoscendo il bisogno di andare oltre il virus. Molti organizzatori infatti vogliono usare i nostri eventi per dimostrare al mondo che si può andare avanti".

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F1, crescita vertiginosa sui social

In conclusione, Carey ha riportato i dati di una F1 che pare proprio in salute: "I tifosi hanno avuto reazioni positive verso la stagione rivista ed i nuovi circuiti. Molti sport hanno sofferto con un'audience in calo quest'anno, la nostra invece è leggermente salita. Ottenere questi risultati nonostante il dominio Mercedes e le difficoltà della Ferrari è un ottimo traguardo, soprattutto considerando che altri sport hanno avuto un ripido calo. La nostra crescita digitale è stata notevole, la F1 è stato lo sport che è cresciuto più rapidamente in termini di followers tra Facebook, Twitter, Instagram e YouTube, con un aumento del 17% tra marzo e settembre. Dal punto di vista del coinvolgimento social la F1 è quella che anno dopo anno ha mostrato la crescita più grande, un 70% che è oltre tre volte superiore al competitor più vicino, La Liga (il campionato di calcio spagnolo), che ha visto un incremento di poco più del 22%".

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