Volge al termine una delle stagioni di F1 più nere nella storia della Ferrari e sarà un finale di campionato con un coefficiente di difficoltà molto alto per Leclerc. Su una pista mai andata a genio alle monoposto della Rossa, il monegasco parte già ad handicap, dovendo scontare le 3 posizioni in griglia a causa della penalità presa a Sakhir.

“Siamo arrivati all’ultima gara di una stagione piuttosto difficile. La pista di Abu Dhabi propone un primo settore interessante, mentre la parte centrale e l’ultima sono un po’ meno divertenti. Questo tracciato non è mai stato troppo amico della Ferrari anche se l’anno scorso sono riuscito a salire sul podio” ha detto Charles.

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Obiettivo minimo

Anche se consapevole che sarà un weekend tutto in salita, Leclerc vuole comunque concludere l’anno in maniera degna: “In questa occasione - ha proseguito - Ottenere un buon risultato sarà una sfida particolarmente impegnativa perché dovrò scontare tre posizioni di penalità in griglia per l’incidente al primo giro nel Gran Premio di Sakhir. Dal canto mio però tengo molto a finire la stagione con una prestazione convincente quindi cercherò di preparare l’appuntamento nel migliore dei modi, studiando con gli ingegneri tutte le strategie a nostra disposizione”.

Il saluto a Vettel

È un ultimo GP che sarà vissuto in maniera malinconica dalla Ferrari, per i risultati che non sono arrivati, ma soprattutto perché è l’ultimo di Vettel in Rosso. Quando il tedesco riporterà la SF1000 ai box e spegnerà il motore, finirà di colpo una storia lunga sei anni, terminata con i rimpianti per quello che poteva essere, ma non è stato. Una fine di un’epoca, che lascia a Leclerc la responsabilità di prendere il testimone di leader della squadra e realizzare i sogni iridati di Maranello: “È l’ultimo Gran Premio di Seb con la squadra - Ha concluso - è un po’ la fine di un’epoca. Sarebbe bello che entrambi potessimo disputare una bella gara per celebrare questo momento speciale. È stato un pilota molto importante nella storia della Ferrari, si merita una conclusione all’altezza della sua carriera nel team”.