Con una sola Ferrari arrivata in Q3, si prospetta un GP di Abu Dhabi molto ostico per il Cavallino. Con Binotto assente a Yas Marina è Laurent Mekies, direttore sportivo, a commentare questa qualifica che vedrà Leclerc e Vettel partire rispettiavamente dal 12° (frutto delle penalità rimediata a Sakhir) e 13° posto nella griglia di partenza. 

"È stata una qualifica abbastanza in linea con l’andamento della stagione ma che va analizzata con attenzione perché ci sono delle indicazioni comunque positive - ha detto Mekies -. Avevamo come principale obiettivo cercare di passare in Q3 con le Medium, in particolare con Charles che doveva minimizzare l’impatto della penalità ricevuta nella gara precedente.

Il circuito di Yas Marina è sempre risultato ostico per la nostra vettura, in particolare il terzo settore, quello più lento: oggi invece siamo stati fra i più veloci, il che ci dà delle indicazioni interessanti per il futuro. Domani ci attende una gara come sempre difficile e serrata, con tante vetture che saranno in lotta fra loro, visto che le differenze di prestazione sono nell’ordine di pochi decimi."

Leclerc: "Impresa? Io ci credo sempre, è stato peggio in Q3 che in Q1"

Nessun grazie per Seb

Salta all'occhio per i tifosi quanto nell'analisi però del lavoro di Charles e Seb non ci sia una nemmeno una parola riguardo all'ultimo weekend nel paddock della Rossa per il pilota tedesco. Nessun ringraziemento, nessun accenno al fatto che sì Vettel oggi è stato eliminato in Q2 ma resta comunque il fatto che i tifosi stanno inondando i social Ferrari e Formula 1 con messaggi d'amore di ogni tipo nei suoi confronti.

Vettel: "Il mio ultimo GP in Ferrari? Domani sarà dolorosa, ma speciale"

Più che una sorpresa, un silenzio che conferma quanto il Cavallino sia focalizzato sul futuro e quanto con Vettel la situazione sia estrema, col licenziamento lampo annunciato già a inizio Mondiale 2020. 

"Grazie ad un bellissimo giro, Charles è riuscito a superare il turno ma poi non è riuscito a ritrovare lo stesso feeling con le Soft che aveva avuto in Q1, dov’era stato fra i migliori. Un peccato perché abbiamo visto tante volte quest’anno come a centro gruppo ci sia molto equilibrio e basta poco per essere davanti o dietro: otto giorni fa a Sakhir eravamo stati noi ad essere i leader di questo gruppo di vetture, oggi ci ritroviamo nel mezzo".

"Sebastian, purtroppo, non è riuscito a far meglio della tredicesima posizione", è l'unica frase pronunciata da Mekies riferita a Vettel.