Andreas Seidl è il nome che sta dietro alla rinascita della McLaren. Il team di Woking, 6° nel 2018 (sarebbe stato 7° senza la penalità alla Force India/Racing Point) dopo una seconda parte di stagione in calando, ha chiuso al 4° posto tra i Costruttori nel 2019 ed al 3° posto nel 2020. Risultati che parlano per Seidl, come hanno detto Carlos Sainz, Lando Norris e Daniel Ricciardo alla testata Motorsport-total.

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La carriera del tedesco

Seidl, ingegnere e manager tedesco classe 1976, dopo la laurea in Ingegneria Meccanica ha cominciato a lavorare in Formula 1 con la Bmw nel 2000. E' rimasto con lo stesso marchio anche dopo l'uscita dalla F1, passando al DTM, per poi accettare l'offerta della Porsche nel 2013 per il Wec. Con i tedeschi è stato prima direttore delle operazioni in pista e poi, dal 2014, team principal. I risultati con la Porsche (tre vittorie a Le Mans, tre titoli Piloti e tre titoli Costruttori dal 2015 al 2017) hanno indotto la McLaren a scommettere su di lui, che ha accettato l'incarico cominciando a lavorare a Woking a maggio 2019.

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Sainz, tante cose imparate da Seidl

I miglioramenti del team inglese sono sotto gli occhi di tutti, e questo permette a Seidl di ricevere elogi come quello espresso dal suo ormai ex pilota, Carlos Sainz: "Ho solo parole positive per Andreas. Lo ammiro, ho imparato molto da lui negli ultimi mesi, anche sui suoi metodi di gestione". Inoltre, Seidl è uno non parsimonioso in quanto a complimenti: "Lo ringrazio per questo - ha proseguito Sainz -, perché come pilota naturalmente vuoi sempre essere elogiato dal capo, e questo è sempre un bene. Andreas sa più di chiunque altro come lavoro, come mi avvicino alle gare e sa anche da dove partivamo". 

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Capacità di coinvolgimento

Anche Lando Norris ha confermato le doti del suo team principal: "E' stato il mio primo vero capo squadra in Formula 1, quindi è difficile per me confrontarlo con altri. Ma è un ragazzo molto semplice che capisce come stanno i piloti e di cosa hanno bisogno. E sa come far rendere al meglio i suoi piloti. Coinvolge noi e tutti coloro che hanno bisogno di essere coinvolti, ottenendo il meglio da ciascuno di noi". 

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Ricciardo e l'idea Le Mans 2014

Tra le nuove sfide di Daniel Ricciardo, che sostituirà Sainz a Woking, anche quella di far subito squadra con il nuovo gruppo. L'australiano si è detto entusiasta di lavorare con Seidl, con il quale ebbe dei contatti nel 2014 per una possibile partecipazione a Le Mans con la Porsche: "All'epoca c'era l'idea che di correre a Le Mans con la Porsche, abbiamo avuto dei contatti e ne abbiamo parlato". Sul presente, ha detto: "Non vedo l'ora di cominciare a collaborare con lui. Ho sentito molte cose positive su di lui da persone che ci hanno lavorato insieme".

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