Per Carlos Sainz si avvicina il primo giorno in pista con i colori della Ferrari. Dopo aver già cominciato a lavorare al simulatore, lo spagnolo scenderà in pista la prossima settimana a Fiorano con una vecchia monoposto, così come Charles Leclerc.

Leclerc positivo al Covid

Niente SF90

E' quanto riporta la testata RaceFans, secondo la quale la Ferrari ha deciso di dedicare una giornata di test a ciascun pilota, anche se le date non sono ancora state stabilite. Sia Sainz che Leclerc andranno in pista con la monoposto del 2018, la SF71H. Essendo scattato l'anno nuovo, per regolamento la Scuderia di Maranello avrebbe potuto girare anche con la SF90, la vettura del 2019, ma avendo già una SF71H pronta dall'anno scorso (utilizzata per far girare Leclerc e Vettel al Mugello prima dell'inizio del mondiale 2020), a quanto pare si è deciso per comodità di fare girare i piloti con la vettura 2018. 

Binotto, Sainz raccontato dai team radio

Il rimpianto di Abu Dhabi

La Ferrari avrebbe voluto far girare lo spagnolo nei test di Abu Dhabi, ma il regolamento non lo ha permesso: era stato dato l'ok a far girare anche piloti esperti, purché non avessero corso nel 2020. Motivo per cui Fernando Alonso è potuto scendere in pista a Yas Marina e non Sainz. Carlos dunque dovrà aspettare la prossima settimana per compiere i primi giri a bordo di una vettura del Cavallino, in attesa di scoprire la SF21 nei tre giorni di test che con ogni probabilità andranno in scena dal 12 al 14 marzo in Bahrain.