Mercedes, Bottas: "Concentrato sul mio obiettivo"

Mercedes, Bottas: "Concentrato sul mio obiettivo"

Il finlandese inizia il quinto anno alla Mercedes con la voglia di vincere di sempre, consapevole che, per farlo, deve vedersela contro Lewis Hamilton 

Michele Salvatore

2 marzo

Un inverno per ricaricare le batterie, ripassare il film della stagione 2020 per esaminare ogni dettaglio, ogni cosa non andata per il verso giusto, per ripartire dai propri errori e presentarsi, come un pilota migliore, sulla griglia di partenza del 2021.

Valtteri Bottas è pronto dopo essersi tenuto caldo tra rally e bici. E mentre guarda la nuova W12, gli brillano gli occhi: “La guardo - dice - e la prima cosa che penso è che non vedo l’ora di guidarla”.

L'analisi tecnica della Mercedes W12

La preparazione invernale

“Durante la pausa invernale - prosegue - ho seguito il solito programma di allenamento, mi sono concentrato molto su me stesso per capire dove migliorare. Non sono ancora al massimo della forma, perché la preparazione fisica in F1 è studiata in ottica di un calendario di 23 appuntamenti e si lavora per essere al top nei GP, ma mi sento abbastanza bene in vista dei test invernali del Bahrain”.

Anche se è concentrato sul 2021, Bottas tiene sempre presente la stagione 2020 come punto di riferimento. Contro un Hamilton cannibale, ha portato a casa due vittorie e tanti piazzamenti, score che gli è valso il secondo posto nel Mondiale, ma in quanto a soddisfazioni personali un po’ poco vista la consapevolezza di avere il materiale migliore tra tutti a disposizione.

Consapevolezza che ha spinto Valtteri ad essere ancora più determinato e perfezionista rispetto al passato: “Dal 2020 ho imparato molto dai miei errori per essere un pilota migliore. Questo sport ti dà l’opportunità di migliorarti ogni anno se sai essere onesto con te stesso quando analizzi quello che hai fatto a stagione finita. Guardo i dettagli, capisco dove potevo fare meglio e riparto da qui, sempre, per essere certo di aver fatto tutto quello che potevo. L’obiettivo è sempre uno, arrivare a fine stagione ad Abu Dhabi, senza rimpianti”.

Quel contratto di Bottas sempre in scadenza

E il rimpianto più grande è quello di aver avuto la possibilità di puntare al mondiale senza riuscire nemmeno mai a sfiorarlo. Bottas non lo dice apertamente, ma sa che le occasioni stanno finendo. E’ il suo quinto anno “da precario” alla Mercedes e Russell guida la truppa dei piloti che smaniano di strappargli quel volante con la Stella: “Non ci penso - prosegue - sono concentrato sull’unica cosa che conta, il mio obiettivo che è quello del team e delle persone che ho attorno. Conta solo vincere”.

Il rapporto con Hamilton

Inutile negare che, per quanto il rapporto tra i due sia sempre disteso, Hamilton resta l’ostacolo principale verso quell’obiettivo. E che ostacolo…

Hamilton a caccia dell'ottavo titolo

“Avere Hamilton come compagno di squadra non è facile - ammette Bottas - ma in un certo senso ti motiva a dare di più. Siamo un team e lavoriamo come tale, ma tirata giù la visiera i piloti corrono l’uno contro l’altro e questo vale per tutti, anche per il compagno di squadra, che rappresenta un punto di riferimento visto che ha la tua stessa macchina. Hamilton è il miglior punto di riferimento che si possa avere, lo guardo per capire dove migliorare”.

In chiusura, tocca ai pronostici. Anche se le auto sono sostanzialmente le stesse, sono cambiate tante cose che potrebbero rendere il 2021 interessante. “Credo che Red Bull sia il primo avversario, ma mi aspetto sorprese dalla McLaren con il motore Mercedes e dalla Ferrari che vorrà rifarsi dopo una stagione difficile. Capiremo qualcosa in più dopo i test”.

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