Lo aveva annunciato e così è stato: "La Mercedes W12 sarà molto diversa dalla W11". La presentazione della nuova monoposto Mercedes, che correrà il Mondiale di Formula 1 2021, non ha deluso le aspettative, anzi ha creato ancora più mistero intorno alla scuderia che dal 28 marzo col GP in Bahrain darà la caccia all'ottavo titolo iridato consecutivo nel Mondiale Costruttori. 

A confermare gli altissimi obiettivi di tutto il team è James Allison, il direttore tecnico di Brackley presente oggi nel quartier generale inglese insieme a Toto Wolff e ai piloti Lewis Hamilton e Valtteri Bottas.

Come trovare il buco nero delle regole FIA 

La W12 E-Performance non è stata completamente rivelata: Mercedes ha furbamente nascosto le novità apportate al fondo della monoposto nella parte posteriore, una delle poche parti modificabili in base alle novità regolamentari FIA. Impossibile poi non notare una protuberanza sulla power unit termica M12, che potrebbe riservare qualche inedito trucchetto.

Una volta stabilite le regole, il nostro compito è stato capire come recuperare le perdite determinate dai cambiamenti. Rispetto al 2020 il cambio e la monoscocca sono rimasti identici, ma per il resto anche visivamente si possono riscontrare delle novità - ha detto James -. Sul cofano motore e sui sidepod ad esempio, si nota come la carrozzeria sia diversa, più sexy, grazie al lavoro dei nostri motoristi che hanno cercato di estrarre ulteriori cavalli dalla power unit. L’aerodinamica non ha subito limitazioni e quindi ci siamo concentrati su questo aspetto.

Per ora abbiamo deciso di nascondere le nostre scelte sul fondo vettura al posteriore per non dare la possibilità ai nostri avversari di prendere appunti e magari provare soluzioni simili in galleria del vento. Ci siamo presi due settimane di vantaggio diciamo prima dei test in Bahrain. Abbiamo studiato a fondo le mosse dei rivali e non abbiamo voluto svelare le nostre carte. Le modifiche aerodinamiche sono state un obiettivo chiave nello sviluppo della W12 – ha proseguito Allison - ma diverse componenti della nostra nuova vettura sono identiche alla W11 a causa delle regole 2021, in un certo senso, questo ha ridotto il picco di lavoro richiesto per la nuova vettura, ma ha anche prodotto delle nuove sfide e nuove difficoltà".

Risparmiare per il 2022

Ma i segreti per questa stagione non finiscono qui perché è proprio Allison ad ammettere che non verranno rese note le informazioni sui costi dello sviluppo della nuova vettura che sarà ancora affidabile e più aerodinamica. Un lavoro, quello mirato esclusivamente alla supremazia, che di certo non si ottiene a poco prezzo: "Abbiamo speso i nostri gettoni, ma non vogliamo ancora svelare dove. Il 2021 ci consente di avere a disposizione 6 kg in più, ed abbiamo qualcosa in più da spendere rispetto al 2020 a causa del divieto nell'uso del sistema DAS.

Le nuove imposizioni hanno avuto un impatto notevole nel tentativo di rendere più lente le vetture. A livello aerodinamico abbiamo cercato di recuperare il carico perso a causa delle nuove regole FIA, ma anche di lavorare in ottica budget cap per trovare soluzioni adatte a più scenari. Non credo che vedremo le stesse soluzioni su tutte le monoposto, perché mi aspetto differenze tra le varie squadre in merito all’area in cui sono stati spesi i gettoni. Ed infine ci sono alcune componenti che sono state escluse dal congelamento, come ad esempio la Power Unit, i sistemi di raffreddamento, le sospensioni e ovviamente tutte le superfici aerodinamiche. Cammineremo sul filo del rasoio tutto l'anno, da una parte dovremo fare il massimo per essere competitivi in questa stagione, ma dall’altra dovremo dedicare il massimo tempo possibile al progetto 2022.